Home Politica scolastica Anche i diplomati magistrale a Montecitorio per #ripartiamodaqui

Anche i diplomati magistrale a Montecitorio per #ripartiamodaqui

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I diplomati magistrale estromessi dalle GaE e dal piano di assunzioni della Buona scuola, parteciperanno all’incontro dedicato ai docenti di seconda fascia d’istituto dal titolo #ripartiamodaqui.

L’incontro, indetto dal M5S ed organizzato dalla deputata pentastellata Silvia Chimienti, si terrà a Montecitorio nella giornata di venerdì 4 dicembre 2015 dalle ore 14:00 alle ore 19:00. 

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I diplomati magistrale saranno rappresentati dal prof. Liberato Gioia fondatore del comitato diplomati magistrali abilitati (C.D.M.A.) che conta circa 2.300 aderenti.

Il prof. Gioia, oltre a rappresentare il suo comitato, ha ricevuto la delega di rappresentanza degli altri gruppi e comitati costituitisi in rete, in particolare dai seguenti: diplomati magistrali con valore abilitante (circa 9.350 membri), risarcimento, rimborso/ruolo ai diplomati magistrali abilitati (circa 1660 membri), ruolo per i diplomati magistrali abilitati (circa 6210 membri); e fa sapere, nel suo comunicato ufficiale, che ha raccolto le istanze di tutti i diplomati magistrale che da sempre collaborano per porre fine a questa scandalosa ingiustizia subìta dal governo e dal Miur.

Nel suo comunicato, Gioia si rivolge alle istituzioni responsabili: “il Governo, il Partito Democratico e il Miur, come dimostrato in evidenza dai numeri, devono sapere che siamo in tanti, ed uniti nessuno ci fermerà. L’inserimento in Gae è un nostro diritto! Noi andremo avanti e lotteremo democraticamente con perseveranza per ciò che legittimamente ci spetta!”

Il prof. Gioia fa sapere altresì di aver preparato un corposo e ricco dossier di documenti comprovanti le loro legittime aspettative da consegnare ai parlamentari del M5S, ed una proposta conclusiva con le seguenti richieste: 1) inserimento in GaE dei diplomati magistrali abilitati: la posizione in graduatoria verrà valutata in base ai servizi svolti ed eventuali situazioni specifiche (invalidità civile, handicap legge 104/1992, legge 68/1999 sul collocamento mirato), come previsto dalla legge. 2) Il titolo di studio è abilitante e va riconosciuto tale diritto per l’inserimento in Gae, indipendentemente da servizi svolti. 3) Stabilizzazione immediata dei docenti, che abbiano maturato 36 mesi di servizio, su posto vacante e disponibile. 4) creazione di un comitato di valutazione del progetto di cambiamento, che segua il processo nelle varie fasi, apportando se necessario modifiche migliorative e funzionali al sistema scolastico.

Sarebbe ora che il Miur ed il Governo prendano coscienza e si rendano conto di questa grave ingiustizia ai danni dei diplomati magistrale.