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07.01.2026

Area linguistica scuola dell’infanzia: come progettare? Una riflessione sul proprio modo di fare didattica

Bambini di scuola dell'infanzia

Nella quotidianità della Scuola dell’Infanzia la comunicazione accompagna ogni gesto educativo, ma raramente viene osservata come un vero e proprio oggetto di progettazione. Eppure, è attraverso l’ascolto, il dialogo, la narrazione e il gioco che i bambini costruiscono competenze fondamentali per il loro sviluppo. Da qui nasce un bisogno sempre più sentito dai docenti: acquisire strumenti per rendere intenzionali e significativi i percorsi comunicativi, senza snaturare la ricchezza dell’esperienza educativa. VAI AL CORSO

Alla Scuola dell’Infanzia, comunicare non significa solo parlare: è entrare in relazione, ascoltare, comprendere e dare forma alle esperienze dei bambini. Le competenze comunicative rappresentano la base per ogni apprendimento, ma spesso vengono date per scontate o affidate all’improvvisazione. Eppure, proprio da come un docente progetta, guida e valuta le interazioni in sezione dipende la qualità del percorso educativo.

Ripensare la progettazione didattica

Ogni insegnante, nel quotidiano, sperimenta strategie e attività che mirano a stimolare la curiosità e la partecipazione dei bambini. Tuttavia, non sempre queste pratiche vengono analizzate in profondità. Fermarsi a riflettere sulle proprie modalità di insegnamento, riconoscerne i punti di forza e individuare possibili miglioramenti è il primo passo per costruire un’azione educativa davvero intenzionale. La progettazione diventa così uno strumento di consapevolezza e non solo un adempimento burocratico.

Abilità comunicative e linguaggio: un cantiere aperto

Saper comunicare alla Scuola dell’Infanzia significa sviluppare ascolto attivo, parlato consapevole e linguaggi plurimi. Le abilità linguistiche si intrecciano con il gioco, la narrazione, la manipolazione, la sperimentazione: ogni esperienza è un’occasione per arricchire il lessico, dare significato alle emozioni, costruire ponti tra pensiero e parola. Insegnare a comunicare non è un processo diretto, ma un cammino che richiede attenzione ai tempi, alle modalità e alle individualità di ciascun bambino.

Valutare per migliorare

La valutazione formativa, se ben utilizzata, consente al docente di osservare i progressi dei bambini e di orientare le proprie scelte didattiche. Non si tratta di giudicare, ma di monitorare e accompagnare. Attraverso strumenti adeguati, è possibile cogliere il livello di coinvolgimento, la partecipazione, le modalità espressive e le dinamiche di gruppo, trasformando ogni osservazione in una risorsa per il miglioramento dell’insegnamento e dell’apprendimento.

Il corso

Su questi argomenti il corso Competenze comunicative nella scuola dell’infanzia, a cura di Riccarda Viglino, in programma dal 9 gennaio.

I corsi della Tecnica della Scuola

Corsi di formazione docenti, ecco il catalogo dei corsi della Tecnica della Scuola, ente di formazione accreditato dal ministero dell’Istruzione e del Merito:

WEBINAR

E-LEARNING

CORSI PER LE SCUOLE

CORSI DI PREPARAZIONE AI CONCORSI

CORSI DI ALTA FORMAZIONE

I corsi del momento

Gestire la scuola mese per mese (e-learning)

L’attenzione e la concentrazione degli studenti a scuola e nello studio

Ciak, si legge! Percorsi didattici tra letteratura e cinema

L’importanza della voce nell’insegnamento

Gestione dei problemi comportamentali

Come utilizzare DigComp3 per progettare e innovare

Creare un kit di robotica educativa a basso costo

Come governare il caos in classe

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