Prima ora | Notizie scuola del 20 maggio 2026

BreakingNews.
Ascolta le ultime notizie
00:00
00:00
20.05.2026

Assegnazioni provvisorie, quali sono i tempi di presentazione delle domande e quando si conosceranno gli esiti? Risponde l’esperto

Quali sono i tempi di presentazione delle domande di assegnazione provvisoria e quando si conosceranno gli esiti di tali assegnazioni? A rispondere, nel corso della diretta della Tecnica risponde live, l’esperto di normativa scolastica, prof. Lucio Ficara:

“I tempi previsti, se ci rifacciamo all’esperienza dell’anno scorso, dovrebbero riguardare la metà di luglio. C’è una contrattazione da fare in quanto sono stati modificati degli aspetti di legge e di contratto. Una volta si aveva la possibilità di avere la deroga e quindi anche la precedenza per le assegnazioni provvisorie interprovinciali per chi aveva figli inferiori ai 16 anni. Questo è stato eliminato, andrà riscritta la norma perché adesso la deroga e anche la precedenza interprovinciale per chi è genitore di figli è di età, questa volta inferiore ai 14 anni“.

“Quindi il contratto collettivo nazionale per le utilizzazioni e le assegnazioni provvisorie troverà la sua firma e l’approvazione sicuramente nel mese di giugno, stesso mese per cui si opererà sugli organici di fatto, cioè su quell’organico reale in cui poi si andranno a determinare le assegnazioni provvisorie. Per cui la domanda verrà presentata nell’arco di una decina di giorni, massimo due settimane nel mese di luglio. Il mese di luglio sarà il mese della presentazione dell’istanza”.

“Il cronoprogramma prevedrà una quasi immediata pubblicazione delle graduatorie sempre nel mese di luglio. Quindi nel mese di luglio sarà fatta la domanda e saranno pubblicate le graduatorie almeno provvisorie, saranno poi esaminati i reclami, ma sarà una cosa molto rapida perché immediatamente verranno fatte le comunicazioni delle istanze ricevute dai diretti interessati, per cui nel mese di luglio dovrebbe essere finito tutto, compresa la fase del reclamo e anche la procedura dell’esame dei reclami per verificare l’accoglimento o meno del reclamo stesso”.

Graduatorie definitive, entro la prima decade di agosto ci saranno gli esiti. Gli esiti, è bene ricordarlo, seguiranno un iter. Intanto ci sarà la prima fase delle assegnazioni provvisorie, cioè quelle provinciali che faranno sì che il docente X che sta in un comune della provincia possa avvicinarsi per ricongiungimento al comune del coniuge e dunque gli spostamenti provinciali”.

“Di seguito agli spostamenti provinciali, dunque alle utilizzazioni, alle assegnazioni provvisorie, in primis verranno sempre trattate come prima istanza le utilizzazioni sui posti di sostegno. Per quale motivo? Per poter avere libere e disponibili tutte le cattedre sui posti comuni, perché se il docente titolare sul posto comune chiede l’utilizzazione sul sostegno, lascerà per le assegnazioni provvisorie, prima provinciali e poi interprovinciali, il posto e la disponibilità”.

Questo cronoprogramma si andrà a svolgere entro ferragosto, si chiuderanno tutte le assegnazioni provvisorie, comprese quelle che sono in coda, riferite al personale docente di ruolo, ma con contratto ancora a tempo determinato fino al 31 agosto e che hanno superato l’anno di prova nel mese di giugno o luglio e quindi passeranno a tempo indeterminato dal primo settembre. Queste persone verranno trattate successivamente a coloro che invece già si trovano a tempo indeterminato”.

“Ci sarà questa fase temporale molto importante che occuperà il mese sicuramente di giugno per gli organici e per il contratto nazionale integrativo sulle utilizzazioni 25-28 che, ripeto, va riscritto e va definito con gli accordi sindacali. Nel mese di luglio domande della mobilità annuale, utilizzazioni e assegnazioni provvisorie. Nel mese di agosto, prima decade di agosto e entro comunque il ferragosto tutti gli esiti delle utilizzazioni e delle assegnazioni provvisorie“.

Non sei ancora un utente TS+?

Registrati gratuitamente in pochi passi per ricevere notifiche personalizzate e newsletter dedicate