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16.04.2026
Aggiornato alle 15:56

Decreto Pnrr 2026 approvato al Senato: deroga assegnazioni provvisorie ed elenchi regionali, ecco cosa cambia per la scuola

Il Decreto Pnrr è stato approvato ieri, 15 aprile, in via definitiva dal Senato. Sono molte le misure di grande interesse per il mondo della scuola contenute nel documento. Si tratta del decreto di conversione del decreto-legge n. 19 del 19 febbraio 2026. Il decreto, approvato con la fiducia anche alla Camera il 9 aprile scorso, è quindi ora convertito in legge, come riporta Ansa. Ecco quali sono le novità.

Assegnazioni provvisorie

Tra le misure approvate spicca la possibilità, nelle assegnazioni provvisorie, di richiedere il ricongiungimento ai genitori anziani, una deroga ai vincoli di mobilità finora non prevista. Si tratta di un’estensione di tutele già riconosciute ai docenti neoassunti e di una risposta diretta alle richieste avanzate dalla CISL Scuola in sede di sottoscrizione definitiva del CCNI sulla mobilità, rimasto bloccato per un anno a causa dei rilievi degli organi di controllo.

Elenchi regionali

Lo stesso emendamento, come riporta SkyTg24, presentato dalla deputata Giovanna Miele (Lega), prevede la possibilità di iscrizione, a partire dall’anno scolastico 2026-27, negli elenchi regionali annuali per gli aspiranti docenti vincitori del concorso straordinario 2020. Per i candidati alla cattedra si apre così la possibilità di partecipare alle immissioni in ruolo di settembre senza tuttavia intaccare le prerogative di chi ha sostenuto il concorso nella stessa regione dove chiede l’iscrizione.

Nuovi istituti tecnici

In materia di scuola, il nodo dei trasferimenti temporanei non è l’unica novità contenuta nel Decreto Pnrr sul quale l’Aula di Palazzo Madama ha confermato la fiducia chiesta dal governo con 101 voti favorevoli, 63 contrari e 2 astensioni. Dal prossimo anno scolastico debutta la riforma degli istituti tecnici voluta dal ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara. Circa 10mila studenti iscritti avvieranno, per la prima volta, un percorso di sei anni dei quali i primi quattro svolti come istruzione superiore e gli ultimi due come ITS Academy.

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