In cosa consiste l’ultima novità sull’assicurazione sanitaria per il personale della scuola? Si può ancora aderire a questa opportunità di welfare?
A rispondere, nel corso della diretta della Tecnica risponde live, l’esperto di normativa scolastica, prof. Lucio Ficara:
“Diciamo che ha visto aderire almeno i 2/3 del personale docente e ATA, perché questo si estende a tutto il personale, a chi è comandato anche da altri ministeri nel campo dell’Istruzione, ai distaccati degli uffici scolastici provinciali, territoriali, piuttosto che regionali, ai funzionari del Ministero dell’Istruzione e del Merito e quindi anche ai dirigenti scolastici, nonché ai DSGA. Per cui realmente questa copertura finanziaria, questa polizza che ha un nome, Unisalute, va a coprire un notevole numero di personale scolastico”.
“Sicuramente l’adesione non è scaduta per sempre il 20 settembre, non può essere revocata per coloro che sono a tempo indeterminato e questo sistema rimarrà per gli altri anni successivi, dunque per un triennio intero fino al 2030. Saranno quasi quattro anni di polizza assicurativa e di copertura. Però le adesioni rimangono aperte. Cioè ogni mese, facciamo l’esempio del mese di ottobre, dal 1° al 16º giorno del mese di ottobre chi vi aderisce può aderire tramite il sistema Polis, entrando col proprio Spid dentro il sistema Polis e andando alle agevolazioni, alla voce di adesione di Unisalute, costoro che aderiscono nella prima quindicina del mese, cioè tra il 1° e il 16 ottobre, poi avranno la decorrenza per registrarsi nel sito di Unisalute dal primo giorno del mese successivo, cioè dal primo di novembre”.
“Mentre coloro che in ottobre dovessero fare l’adesione dopo il 16 (dal 17 al 31 ottobre), la decorrenza della registrazione sul sito di Unisalute sarà dal 15 di novembre, poiché ci sono dei tempi tecnici che vanno rispettati. Una volta aderito, il titolare della polizza dovrà registrarsi sul sito di Unisalute per poi acquisire il diritto di poter usufruire dei servizi della polizza”.
“È una polizza che ha una copertura massimale di 600.000 euro. Riguarda il docente, il personale scolastico direttamente coinvolto, ma anche i familiari. Che cosa copre? Ricopre ricoveri ospedalieri, gli interventi chirurgici, le spese riferite alla maternità, le spese di odontoiatria, la prevenzione oncologica e cardiologica, le patologie pregresse di cui si soffre che hanno delle spese per i controlli e per la gestione della malattia stessa“.
“E questo ha una copertura importante che viene incontro ad alcune esigenze sicuramente importanti. È una cosa a tempo, non è un provvedimento strutturale. La criticità e che è una polizza che poi scadrà nel giro di 3-4 anni e dovrà probabilmente essere rinnovata dalla politica stessa che dovrà provvedere a prorogare questo bonus temporaneo“.
“Non ci sono spese che ricadono sull’utente, sul personale, per cui è totalmente gratuita e dunque può avere un beneficio. Chiaramente andremo a monitorare, a controllare come facciamo sempre in prima linea per verificare effettivamente il vantaggio della polizza e se effettivamente le prestazioni vengono pagate”.
“Per esempio una visita odontoiatrica, non tutti i dentisti sono associati a Unisalute, per cui quando si entra dopo la registrazione sul sito di Unisalute troverete la possibilità attraverso una mappa interattiva di scegliere i dentisti della vostra zona territoriale che sono associati a Unisalute e che sono convenzionati con la copertura della polizza. Per cui è conveniente andare a fare la cura dentistica da chi evidentemente aderisce alla misura”.