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07.08.2026

Assicurazione sanitaria gratuita docenti e Ata (anche supplenti) al via, firmato contratto: ecco quando partirà e cosa copre

Lo scorso 3 agosto il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha partecipato ad una puntata di Tg2 Post, su Rai2 in cui ha discusso in merito dell’assicurazione sanitaria gratuita per docenti e Ata, dando alcuni importanti aggiornamenti.

“Abbiamo pensato ad una assicurazione sanitaria gratuita che partirà proprio in autunno”, queste le sue parole”. Ieri, 6 agosto, si è tenuto un importante incontro tra amministrazione e sindacati proprio su questo tema.

Il resoconto di Cisl Scuola

Ecco un primo resoconto di Cisl Scuola.

Il Ministero ha informato i sindacati che il 27 maggio si è completata la procedura di affidamento del servizio, con aggiudicazione dell’appalto a un raggruppamento di imprese composto da UniSalute spa, Intesa San Paolo protezione spa e Poste assicura spa. Il 3 agosto è stato finalmente sottoscritto il contratto, che è stato inviato agli organi di controllo per la registrazione. La data di attivazione dell’assicurazione sanitaria è prevista, come anticipato, per l’inizio dell’autunno. Dalla data di attivazione decorrerà il quadriennio di copertura per il personale.

La polizza, di tipo collettivo, riguarda il personale in servizio, tra cui:

  • i docenti di ruolo e a tempo determinato (con contratto almeno al termine delle attività didattiche) 
  • il personale ATA di ruolo e a tempo determinato (con contratto almeno al termine delle attività didattiche)
  • i dirigenti scolastici 
  • gli insegnanti di religione cattolica 
  • il personale educativo 
  • il personale e i dipendenti del Ministero 
  • il personale in distacco o comando

Il Ministero ha anticipato alcune delle prestazioni oggetto della assicurazione sanitaria:

  • ricoveri per grandi interventi chirurgici o patologia grave (sono coperte le spese del chirurgo, la retta di degenza, le prestazioni collegate all’intervento nei 90 giorni precedenti o successivi l’intervento stesso);
  • parti (in strutture private non a carico del SSN): sono previsti un massimale pari a 2.500 euro per parto naturale e 4.000 euro per parto cesareo;
  • odontoiatria: previsto una visita specialistica e una visita per igiene orale;
  • situazione di non autosufficienza permanente: previsto un rimborso mensile per spese sanitarie e socioassistenziali di 500 euro al mese per quattro anni;
  • pacchetto cardiovascolare di base;
  • prevenzione oncologica per donna e uomo.

Le parole di Rosano (Anief)

Daniela Rosano, segretaria generale Anief, presente all’incontro, ha riferito: “Ricordiamo che sono stati stanziati ottanta milioni di euro per ciascun anno del quadriennio 2026-2029 (320 milioni di euro complessivi) sia per il personale di ruolo e poi anche per il personale a tempo determinato su indicazione dell’Anief. Il risultato della gara per la polizza sanitaria del personale della Scuola è già visibile sul sito della Consip”.

“A breve sarà distribuito un vademecum con tutte le indicazioni su come poter utilizzare questa polizza sanitaria che decorrerà a partire dall’autunno, quindi presumibilmente da fine settembre prossimo. Importante ricordare che i docenti di ruolo dovranno comunque dare il consenso per attivare la polizza sanitaria e la stessa cosa dovranno fare i docenti che hanno un contratto a tempo determinato, che anzi dovranno rinnovare il consenso ogni anno”, ha concluso la professoressa Rosano.

Per il personale a tempo indeterminato, l’adesione alla copertura sanitaria è volontaria, con un’unica scelta valida per l’intero quadriennio scolastico di riferimento, a condizione che vi sia continuità di servizio. L’adesione decade automaticamente in caso di cessazione dal servizio a qualsiasi titolo.

Per il personale a tempo determinato con incarico annuale o fino al termine delle attività didattiche, l’adesione è limitata alla durata dell’incarico. In questi casi, la partecipazione alla copertura sanitaria deve essere confermata per ciascun distinto incarico a tempo determinato.

“Finalmente anche il personale scolastico ottiene una tutela sanitaria dedicata – dichiara Marcello Pacifico –. È un primo, importante riconoscimento del valore del lavoro svolto quotidianamente nelle scuole e dell’importanza del welfare del personale scolastico.”.

L’annuncio di Valditara

“Abbiamo pensato ad una assicurazione sanitaria gratuita che partirà proprio in autunno. C’è una serie di misure di welfare e il Piano Casa, per cui ringrazio Salvini per aver messo i docenti in cima alle varie categorie del pubblico impiego”, ha annunciato.

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