Iniziano i primi episodi di violenza a scuola dell’anno scolastico 2026/2027. Stavolta ci troviamo nel milanese: qui, come riporta Il Giorno, martedì 15 settembre un ragazzino di quasi 12 anni ha messo le mani al collo di un coetaneo durante la lezione di Arte. L’insegnante presente ha subito prestato soccorso.
Il ragazzino aggredito è stato accompagnato in codice giallo in ospedale dove gli hanno prestato le cure del caso: lo studente non è in pericolo. L’aggressore sarebbe stato già sospeso per un giorno l’anno scorso per aver aggredito un altro ragazzino.
Successivamente è stata diffusa una nota concordata fra Amministrazione comunale e dirigenza scolastica, in cui i fatti vengono ricostruiti con dovizia di dettagli. “Durante la lezione di arte, un alunno di 12 anni, nel contesto di uno scherzo tra compagni, ha afferrato da dietro, all’altezza del collo, un compagno di classe che si era chinato a terra per raccogliere un oggetto caduto dal banco – così la nota – A causa del gesto improvviso, il ragazzino ha perso l’equilibrio ed è caduto, urtando la testa contro il pavimento”.
Gli insegnanti presenti in aula, si legge ancora, “sono intervenuti con immediatezza per prestare i primi soccorsi e accertarsi dello stato di salute dell’alunno, il quale è rimasto sempre cosciente e in buone condizioni. Contestualmente, la scuola ha contattato i genitori di entrambi i ragazzi, i quali sono giunti sul posto e hanno ascoltato direttamente dai propri figli la testimonianza coincidente dell’accaduto”.
A scopo puramente precauzionale, la scuola ha provveduto a richiedere l’intervento del personale sanitario del 118. Il ragazzo ferito “è stato trasportato in ospedale esclusivamente per gli accertamenti di rito – è la chiusura della nota – Le sue condizioni sono buone ed è in salute. La dirigenza scolastica ha già avviato le procedure necessarie per valutare i provvedimenti disciplinari ed educativi più idonei nei confronti del giovane responsabile del gesto”.