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Prima Ora - Notizie del 23 luglio

23.07.2026
Aggiornato alle 11:58

Assunzioni docenti di religione cattolica, pubblicato decreto: 2.628 posti, ecco la ripartizione – PDF

Con Decreto n. 143 del 22/07/2026, come riporta Cisl Scuola, il Ministro dell’Istruzione e del Merito ha disposto l’immissione in ruolo degli insegnanti di religione cattolica per l’a.s. 2026/27. I posti disponibili sono in tutto 2.628, così ripartiti: 

  • 991 per la scuola primaria e dell’infanzia;
  • 1.637 per la scuola secondaria di I e II grado.

Le compensazioni

Prima di procedere alle operazioni di assunzione, gli Uffici Scolastici Regionali dovranno effettuare le compensazioni previste a favore dei vincitori delle procedure concorsuali ordinarie. Nel caso in cui il contingente disponibile per le assunzioni dell’anno scolastico 2026/27 non sia sufficiente a consentire le compensazioni per intero, le compensazioni dovranno essere effettuate anche negli anni scolastici successivi.

Immissioni in ruolo, come funzionerà

Come ricorda Uil Scuola, le immissioni in ruolo saranno effettuate secondo i criteri previsti dalla normativa vigente:
– 70% dei posti mediante scorrimento delle graduatorie del concorso straordinario (DD n. 1327 e n. 1328 del 29 maggio 2024);
– 30% dei posti mediante scorrimento delle graduatorie del concorso ordinario (DM n. 103 e n. 104 del 29 maggio 2024).

In caso di esaurimento di una delle graduatorie, i posti residui saranno attribuiti all’altra graduatoria ancora capiente.

“Si è quindi realizzato per il 1° settembre 2026 il recupero dei posti per le due procedure ordinarie e anche lo scorrimento delle due graduatorie ad esaurimento dello straordinario, così come avevamo previsto lo scorso anno”, afferma il Segretario Nazionale dello Snadir e presidente FGU, Orazio Ruscica.

Ai concorsi ordinari sono stati assegnati 824 posti per la scuola dell’infanzia e primaria e 1.148 posti per la scuola secondaria di primo e secondo grado. Alle procedure straordinarie sono stati invece attribuiti 167 posti per l’infanzia e primaria e 489 posti per la secondaria di primo e secondo grado.

“I risultati che oggi raccogliamo – afferma ancora Ruscica – sono il frutto di anni di impegno continuo e concreto. Abbiamo lavorato con determinazione per tutelare i diritti dei docenti di religione e per valorizzarne la funzione nella scuola pubblica. Oggi quel percorso si traduce in un riconoscimento pieno della loro professionalità e del loro ruolo educativo. Ma non ci fermiamo qui perché è del tutto evidente che i posti autorizzati per le immissioni in ruolo anche per l’a.s. 2026/2027 sono 6.028 ma il limite del 70% previsto dalla legge 186/2003 consente di assumerne 2.628. Nei prossimi anni, una volta saturato il 70%, le assunzioni si realizzeranno soltanto in base ai pensionamenti, cioè 400/500 ogni anno. Ecco perché continueremo a lavorare per l’aumento progressivo dei posti di ruolo, fino al raggiungimento dell’obiettivo del 95%, così da assicurare a tutti i precari l’immediata immissione in ruolo e l’esaurimento totale delle graduatorie delle procedure straordinarie”.

Fasi e procedure di assunzione

L’iter per l’assegnazione del ruolo prevede passaggi coordinati tra scuola e autorità ecclesiastiche:
– competenza locale: i Direttori degli USR definiscono il numero di assunzioni a livello di singola diocesi
– verifica idoneità: l’USR invia i nomi all’Ordinario diocesano per confermare l’idoneità all’insegnamento
– intesa e firma: l’assunzione e il contratto a tempo indeterminato scattano solo dopo l’intesa con l’Ordinario
– sedi provvisorie: ai docenti viene assegnata una sede provvisoria legata al superamento dell’anno di formazione e prova.

Leggi il decreto

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