Si sono svolte oggi, mercoledì 6 agosto, interrogazioni a risposta immediata su questioni di competenza del Ministero dell’Istruzione e Merito a cura della Commissione Cultura della Camera
Presente in aula la sottosegretaria all’Istruzione e al Merito Paola Frassinetti.
La sottosegretaria Frassinetti ha così risposto all’interrogazione: “Preliminarmente ritengo sia necessario precisare che il numero di circa 1400 candidati che secondo l’interrogante risulterebbero idonei al concorso ordinario per il reclutamento di DSGA nell’ambito dell’area dei funzionari e dell’elevato qualificazione, risulta privo di qualsiasi fondamento, non trovando alcun riscontro nelle comunicazioni ufficiali del Ministero. Premessa tale doverosa precisazione, rammento che le facoltà assunzionali destinate all’inquadramento del personale nell’area dei funzionari e dell’elevata qualificazione per l’anno scolastico 2025-2026 sono pari a 824 unità, conformemente a quanto è stato autorizzato dal MEF con nota del 4 agosto scorso. Tale quantificazione risulta perfettamente in linea con il quadro normativo vigente che, come noto, vincola le procedure assunzionali del personale ATA al meccanismo del turnover“.
E continua: “È bene ricordare che il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 5 luglio 2024 ha autorizzato l’avvio sia della procedura valutativa di progressione sia della procedura concorsuale ordinaria, entrambe finalizzate alla copertura dei posti nel triennio 2024-2027. A fronte di ciò, pertanto, la potenziale immissione in ruolo di 824 unità di personale al primo settembre 2025, equamente suddivisa tra le due citate procedure concorsuali bandite, in aggiunta alle 1192 unità autorizzate per l’anno scolastico 2024-2025, assicura la copertura di più di 2000 posti già al termine del primo biennio 2024-2026, e quindi in piena sincronia con i dati previsionali posti a base della richiesta assunzionale da cui sono scaturite le due menzionate procedure”.