Un bambino di un anno e mezzo è morto all’ospedale di Catanzaro dopo essere stato trasferito in gravi condizioni dall’ospedale di Vibo Valentia. Frequentava un asilo privato, al centro di una vicenda che ha coinvolto complessivamente una dozzina di bambini con sintomi gastrointestinali più o meno gravi. La Procura di Vibo Valentia ha aperto un’inchiesta, la salma è stata sequestrata e nelle prossime ore verrà disposta l’autopsia.
I primi casi risalgono al 17 luglio. Quattro bambini che frequentano lo stesso istituto sono stati ricoverati con sintomi simili a quelli della piccola vittima; tre sono già stati dimessi, uno è ancora in ospedale. I genitori hanno presentato denuncia in Questura e la cartella clinica del bambino deceduto è stata sequestrata dalla magistratura. Secondo quanto riportato dai media locali, l’infezione sarebbe riconducibile a un batterio diffusosi attraverso i fasciatoi usati nell’istituto per cambiare e lavare i bambini. La direzione della scuola ha disposto la chiusura temporanea dell’asilo, comunicando alle famiglie la sospensione delle attività educative “in via esclusivamente precauzionale e a tutela della salute dei bambini, delle famiglie e del personale”. Le autorità sanitarie e giudiziarie stanno lavorando per ricostruire l’esatta dinamica dei contagi.