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17.11.2025

Bimbo morto all’asilo nido, cinque maestre indagate: per quanto è rimasto solo? La felpa che indossava era fuori norma

Si cerca ancora di ricostruire quanto accaduto in un asilo nido dell’aretino qualche giorno fa, teatro di una orribile tragedia. Nel giardino dell’asilo un bambino di due anni è stato strozzato dal laccio della sua stessa felpa, impigliatosi in un ramo, ed è morto.

Come riporta La Nazione, questo indumento sarebbe fuori norma. Secondo una normativa Ue in vigore dal 2007 e ritoccata nel 2014, riportata da Open, è categoricamente vietato produrre capi per bambini che nell’area del capo e del collo presentino lacci più lunghi di sette centimetri

Al via indagine per omicidio colposo

Nel frattempo sarebbero cinque le maestre indagate per la morte del piccolo. L’indagine, per omicidio colposo, punta a chiarire la dinamica dell’incidente e soprattutto le eventuali responsabilità connesse alla vigilanza dei bambini

Pare che il bambino non stesse correndo ma potrebbe essersi arrampicato sugli arbusti della piccola area verde all’esterno della struttura, quando è rimasto impigliato con il cappuccio. Gli inquirenti stanno verificando quanto tempo sia trascorso prima che qualcuno si accorgesse dell’accaduto e se la zona fosse adeguatamente visibile e sicura. La scuola resta sotto sequestro e i Carabinieri stanno acquisendo anche immagini da una telecamera privata che si affaccia sul cortile.

Il 13 novembre c’è stata una veglia di preghiera, seguita da una fiaccolata fino all’asilo teatro della tragedia. A partecipare quasi tutto il paese. “Voglio morire anch’io”, ha urlato a caldo la maestra poi portata al pronto soccorso in preda a una crisi d’ansia“Voglio morire”.

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