Da lunedì 9 marzo è possibile accedere alla carta del docente finalmente disponibile per i docenti di ruolo e precari e per il personale educativo. Nella piattaforma è stato pubblicato il nuovo manuale sulla Carta Docente che ha dedicato una sezione su cosa fare dopo una sentenza favorevole.
Cosa fare dopo una sentenza favorevole
Ecco i passaggi da seguire secondo il manuale:
Invio della richiesta: le istanze per il riconoscimento del bonus devono essere inviate esclusivamente tramite PEC all’Ufficio Scolastico Regionale (USR) competente per il territorio in cui il Tribunale ha emesso la sentenza. Se la sentenza è già stata trasmessa al Ministero, non è necessario procedere a un nuovo invio.
Documentazione obbligatoria: alla PEC è necessario allegare:
La copia della sentenza da eseguire.
La relata di notifica (ai sensi della Legge 53/1994) completa di attestazione di conformità all’originale firmata dall’avvocato.
Dati da indicare nell’oggetto della PEC: per facilitare la lavorazione, l’oggetto del messaggio deve contenere:
Nome, cognome e codice fiscale del ricorrente.
Le annualità per le quali è stato riconosciuto il contributo.
L’organo emittente (es. Tribunale ordinario o TAR).
Accredito e disponibilità: dopo la verifica della documentazione da parte dell’USR, la richiesta passa al Ministero che provvede all’accredito delle somme sul portafoglio elettronico tramite Sogei. Gli importi riconosciuti tramite sentenza rimangono a disposizione nel portafoglio del docente fino al termine dell’iniziativa successiva a quella in cui è avvenuto l’accredito.
Limitazioni d’acquisto: anche per chi beneficia della Carta tramite sentenza, si applicano le limitazioni per l’acquisto di hardware e software, che a partire dall’anno scolastico 2025/2026 può avvenire solo in occasione della prima erogazione e, in seguito, con cadenza quadriennale.