Per Vueling non sarebbe antisemitismo, come immediatamente sarebbe stata invece incolpata la compagnia aerea dal ministro degli Affari della diaspora israeliano, in linea d’altra parte e in conformità con questa sorta di password per cui qualunque cosa si faccia o si dica contro Israele, scatta subito l’accusa di antisemitismo.
Secondo quanto è riportata da agenzianova, un gruppo di circa 50 studenti ebrei, provenienti dalla Francia, è stato fatto scendere con la forza dall’aereo Vueling nello scalo di Valencia, in Spagna, dopo aver cantato ad alta voce in ebraico a bordo del velivolo.
Una sorta di scampagnata insomma dentro l’aereo, incuranti della presenza di altri passeggeri, per cui sarebbero stati invitati a smettere dagli assistenti di volo, che hanno avvertito che la polizia sarebbe stata chiamata se avessero continuato. E la polizia è stata chiamata perchè avrebbero continuato, così sembra di capire, a cantare.
Secondo la versione fornita da una donna, che si è detta madre di uno dei ragazzi , il gruppo avrebbe smesso di cantare, ma ciononostante la polizia sarebbe comunque salita a bordo, ordinando ai ragazzi di scendere dall’aereo.
Da qui dunque le accuse contro Vueling, la compagnia low-cost spagnola, di antisemitismo, la quale però avrebbe affermando che i ragazzi avevano “un comportamento fortemente disturbante e un atteggiamento molto conflittuale, mettendo a rischio la sicurezza del volo”.
Ma non solo. Secondo la compagnia, il gruppo avrebbe “maneggiato in modo improprio l’attrezzatura di emergenza e interrotto attivamente la dimostrazione di sicurezza obbligatoria”, ignorando “ripetuti avvertimenti” e portando l’equipaggio a chiamare la polizia.
In ogni caso, pare inoltre che, secondo alcuni testimoni, il personale avrebbe “attaccato gravemente” il gruppo, incluso un membro dell’equipaggio che avrebbe definito Israele uno “Stato terrorista”.
Ma ci sarebbe anche un video, condiviso su X dal ministro israeliano, nel quale la polizia ammanetterebbe una donna, immobilizzandola a terra, mentre sono state pubblicate le dichiarazioni dell’esponente del governo di Netanyahu: “L’equipaggio della compagnia aerea Vueling ha detto che Israele è uno Stato terrorista e ha costretto i bambini a scendere dall’aereo. Ora si trovano a Valencia, in attesa di tornare in Francia. In linea con la campagna di menzogne di Hamas, ripresa da ‘Al Jazeera’, ‘Haaretz’ e altre testate, stiamo assistendo recentemente a numerosi gravi episodi antisemiti. Questo è uno dei più gravi”.