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05.11.2026

Colloqui scuola-famiglia individuali, quell’ora in più ogni settimana non è prevista nel contratto scuola

Una docente di un noto Liceo di una città della Puglia ci chiede:”Nel mio Liceo i docenti hanno la diciannovesima ora di servizio settimanale. Ogni settimana infatti un’ora di servizio è disposta dal dirigente scolastico per ricevere le famiglie per i colloqui individuali. Questa ora aggiuntiva di servizio è legittima ed è prevista dal contratto collettivo nazionale della scuola?“. Il CCNL scuola 2019-2021 per quanto riguarda l’art.44 sulle attività funzionali all’insegnamento, non prevede affatto un’ora aggiuntiva settimanali di servizio da dedicare ai colloqui individuali con le famiglie degli studenti.

Rapporti individuali con le famiglie

Ai sensi dell’art. 44 del CCNL scuola 2019-2021 si stabilisce che tra le attività funzionali all’insegnamento c’è l’adempimento relativo ai rapporti individuali con le famiglie, come previsto nel comma 2 lettera c). Tale impegno, come per altro la preparazione delle lezioni da parte del docente e la correzione degli elaborati, non è quantificabile in un numero di ore di servizio e non può essere incardinato in modo rigido in un orario settimanale di un’ora aggiuntiva. L’orario di servizio dedicato ai rapporti individuali con le famiglie non è previsto da una norma contrattuale a carattere nazionale.

Incontri collegiali scuola-famiglia

All’art.44, comma 3 lettera a) del CCNL scuola 2019-2021 è specificato che l’informazione alle famiglie sui risultati degli scrutini trimestrali, quadrimestrali e finali e sull’andamento delle attività educative nelle scuole dell’infanzia e nelle istituzioni educative rientrano nel limite massimo delle 40 ore che comprendono le riunioni collegiali della programmazione dipartimentale e i collegi docenti.

In buona sostanza il suddetto comma 3 lettera a) stabilisce che i colloqui scuola famiglia ai fini dell’informazione dei risultati intermedi e finali degli studenti, vengono computati all’interno di un limite massimo orario, stabilito contrattualmente per l’espletamento di alcune attività collegiali.

Interessante, dal punto di vista normativo, è il comma 5 dell’art.44 del CCNL scuola 2019-2021. In tale norma è esplicitato che per assicurare un rapporto efficace con le famiglie e gli studenti, in relazione alle diverse modalità organizzative del servizio, il consiglio d’istituto sulla base delle proposte del collegio dei docenti definisce le modalità e i criteri per lo svolgimento dei rapporti con le famiglie e gli studenti, assicurando la concreta accessibilità al servizio, pur compatibilmente con le esigenze di funzionamento dell’istituto e prevedendo idonei strumenti di comunicazione tra istituto e famiglie.

Colloqui su appuntamento e con prenotazione

Il Consiglio di Istituto, sulla base delle proposte provenienti dal Collegio docenti, è chiamato a definire le modalità organizzative del servizio per i colloqui scuola famiglia. Per cui gli aspetti riguardanti l’accesso ai colloqui tra docenti e genitori, passano inevitabilmente dagli organi collegiali più importanti della scuola. In moltissime scuole i docenti propongono che gli incontri individuali con le famiglie avvengano su appuntamento e attraverso una prenotazione fatta con il registro elettronico. Gli stessi docenti chiedono una flessibilità oraria di incontro e anche una modalità di incontro che possa essere effettuata con modalità a distanza piuttosto che con modalità in presenza.

Sulla base delle proposte del Collegio e quindi sulle esigenze dei docenti, il Consiglio di Istituto definisce le modalità organizzative del servizio che la scuola propone alle famiglie. C’è da dire che tutto questo è molto lontano dal pensare a istituire un’ora aggiuntiva di servizio settimanale per i docenti che dovrebbero restare a disposizione delle famiglie che volessero conferire con gli insegnanti.

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