Home La Tecnica consiglia Come comportarsi in caso di terremoto a scuola, informazione e prevenzione

Come comportarsi in caso di terremoto a scuola, informazione e prevenzione

CONDIVIDI

In Italia 24.000 scuole sono in aree a rischio sismico, conoscere le procedure per essere pronti a reagire e a rendersi conto delle eventuali criticità risulta essere di fondamentale importanza.

Ma quante scuole nei territori ritenuti a rischio sismico sono davvero preparate all’emergenza terremoto? Una domanda che ancora oggi dopo anni di discussioni sulle leggi relative alla sicurezza nelle scuole desta delle perplessità.

Come preparare gli studenti all’emergenza terremoto?

ICOTEA_19_dentro articolo

Progetto “Vulcani e terremoti”

Il Museo dell’Etna a Viagrande (CT) è una struttura che da anni aiuta le scuole nelle attività di prevenzione al rischio sismico. In sintonia con il progetto Edurisk della Protezione Civile e Ingv, teso all’educazione al rischio vulcanico e sismico, il Museo del’Etna propone alle scuole di ogni ordine e grado la visita guidata al Museo e il workshop “VULCANI E TERREMOTI” per far capire agli studenti come e perché avvengono i terremoti e invitare a comportamenti corretti in caso di sisma.

Visita guidata

Un percorso guidato alla scoperta della genealogia dei vulcani, grazie a modellini sperimentali e interattivi, gli studenti potranno comprendere tutte le fasi che portano alla generazione di un terremoto e scoprire come e perchè esistono i vulcani, come funzionano e quali pericoli presentano per le popolazioni.

Workshop vulcani e terremoti

Grazie al nuovissimo simulatore di terremoti dotato di piattaforma dinamica computerizzata di oltre 4 mq, gli studenti potranno sperimentare divertendosi ed in completa sicurezza le sensazioni di veri eventi sismici in sincronia con un video della Protezione Civile Nazionale.

Un’opportunità di crescita culturale ed esperienziale per tutti gli studenti di ogni ordine e grado.

Visita il sito www.museodelletna.it o chiama il numero 095/7890768 per prenotare una visita per la tua classe.

Pubbliredazionale

 

CONDIVIDI