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09.04.2026

Commissioni Maturità 2026, i docenti possono presentare domanda anche come presidente: la scadenza è il 13 aprile

La formazione delle commissioni per l’esame di maturità dell’anno scolastico 2025/2026 segue regole precise stabilite dal Ministero dell’Istruzione e del Merito con nota 90455 del 5 marzo 2026. Un ruolo centrale è ricoperto dal presidente di commissione, una figura esterna all’istituzione scolastica che garantisce la regolarità delle procedure d’esame.

Chi deve presentare domanda

Secondo quanto stabilito dalle disposizioni ministeriali, la partecipazione alle commissioni rientra tra gli obblighi di servizio del personale scolastico.

Nello specifico, sono tenuti a presentare l’istanza di nomina in qualità di presidente (attraverso il modello ES-1):

  • I dirigenti scolastici in servizio presso istituti statali di istruzione secondaria di secondo grado o istituti statali che comprendano corsi di studio di secondo grado.
  • I dirigenti scolastici in servizio presso convitti nazionali ed educandati femminili.

Qualora questi dirigenti si trovino in situazioni di disabilità o usufruiscano dei benefici della legge n. 104 del 1992, l’obbligo decade e la presentazione della domanda diventa una facoltà.

Chi ha la facoltà di fare domanda

Esistono numerose categorie di personale che, pur non essendo obbligate, hanno la facoltà di richiedere l’inserimento nell’elenco regionale e la successiva nomina:

  1. Dirigenti scolastici: quelli in servizio nel primo ciclo di istruzione (scuole elementari e medie).
  2. Docenti di ruolo: professori in servizio negli istituti statali di istruzione secondaria di secondo grado con almeno dieci anni di servizio di ruolo. Per il computo dei dieci anni si considera il servizio prestato cumulativamente in tutti i gradi scolastici.
  3. Docenti con requisiti specifici:
    • Docenti inclusi nelle graduatorie di merito di concorsi per dirigente scolastico.
    • Docenti che abbiano svolto incarichi di presidenza per almeno un anno nell’ultimo triennio.
    • Docenti che abbiano svolto funzioni di collaboratore del dirigente scolastico per almeno un anno nell’ultimo triennio.
    • Docenti in possesso di laurea quadriennale, specialistica o magistrale.
  4. Personale a riposo (pensionati): Dirigenti scolastici e docenti di scuola superiore collocati a riposo da non più di tre anni.
  5. Altre categorie: docenti in servizio a tempo parziale, docenti tecnico-pratici con insegnamento autonomo o in compresenza, docenti di sostegno (purché non seguano candidati disabili nell’esame corrente) e docenti di religione abilitati.

Come presentare la domanda

La procedura per la candidatura è articolata in due passaggi fondamentali, entrambi da gestire in modalità telematica:

  • Inserimento nell’Elenco Regionale (Modello ES-E): gli aspiranti devono innanzitutto trasmettere il modello ES-E per essere inclusi nell’elenco dei presidenti istituito presso l’Ufficio scolastico regionale. Questo modello va inviato tramite l’applicazione POLIS – Istanze on line.
  • Istanza di Nomina (Modello ES-1): la sola inclusione nell’elenco regionale (ES-E) non è sufficiente; per partecipare effettivamente al procedimento di nomina, è necessario presentare il modello ES-1 sempre tramite il portale POLIS.

Casi particolari:

  • Il personale collocato a riposo che abbia difficoltà di accesso al portale POLIS può trasmettere il modello ES-E in formato cartaceo all’ambito territoriale provinciale di residenza.
  • Il personale della Valle d’Aosta, della Provincia di Bolzano e delle scuole slovene del Friuli Venezia Giulia utilizza la forma cartacea per il modello ES-1.

Le nomine finali sono disposte dal dirigente preposto all’Ufficio scolastico regionale, che attinge prioritariamente dall’elenco regionale dei presidenti.

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