Fondi FMOF 2025/2026 già assegnati ma non disponibili sui POS delle scuole. Il sindacato chiede un intervento urgente e tempi certi per l’accreditamento.
Le attività sono state svolte, ma i compensi non sono ancora stati interamente liquidati. A denunciare il ritardo è la UIL Scuola, che con una lettera del 16 ottobre 2026 ha chiesto al Ministero dell’Istruzione e del Merito di intervenire per sbloccare le risorse integrative del Fondo per il Miglioramento dell’Offerta Formativa (FMOF) relative all’anno scolastico 2025/2026.
Secondo il sindacato, le somme risultano già assegnate alle istituzioni scolastiche, ma non ancora accreditate sui Punti Ordinanti di Spesa (POS), impedendo così il completamento dei pagamenti al personale docente e ATA.
Le risorse oggetto della richiesta sono quelle comunicate dal Ministero attraverso due note:
Si tratta di compensi collegati ad attività e incarichi già effettuati nel precedente anno scolastico, programmati dalle scuole sulla base delle assegnazioni ministeriali e degli accordi raggiunti nella contrattazione integrativa d’istituto.
Il mancato accreditamento, sottolinea la UIL Scuola, sta determinando difficoltà nella gestione amministrativo-contabile delle istituzioni scolastiche, che non possono completare la liquidazione delle somme spettanti ai lavoratori.
Nella lettera il sindacato evidenzia che «al completamento delle prestazioni deve pertanto seguire la tempestiva corresponsione dei compensi dovuti».
Con la comunicazione, la UIL Scuola sollecita un intervento urgente per rendere effettivamente disponibili le risorse.
Il Sindacato chiede inoltre al Ministero di indicare le tempistiche previste per l’accreditamento, chiarire le eventuali criticità amministrative o tecnico-contabili all’origine del ritardo e comunicare le misure adottate per superarle.
L’obiettivo è consentire alle scuole di completare, senza ulteriori rinvii, il pagamento dei compensi accessori spettanti al personale per l’anno scolastico 2025/2026.