Breaking News
Aggiornato il 29.07.2017
alle 20:36

Concorso docenti, valutato servizio a tempo determinato e non meno di 180 giorni

Il 30 marzo scade il termine ultimo per iscriversi al prossimo concorso docenti. In queste settimane, tuttavia, non sono mancati i dubbi, le incertezze e i malfunzionamenti del sistema Istanze Online.

Il Miur ha già fornito delle Faq per rispondere alle domande più frequenti dei tutti i candidati. Anche La Tecnica della Scuola ha fornito una serie di risposte per quanto concerne il concorso docenti.

Abbiamo già parlato dei chiarimenti in merito alla tassa per partecipare al concorso. Nei prossimi giorni, il Miur renderà disponibili altre Faq, ma nel frattempo facciamo chiarezza su alcuni punti.

TUTTE LE NOTIZIE SUL CONCORSO ANCHE SU TELEGRAM

Per quanto riguarda il bando della scuola dell’infanzia e primaria, come titolo d’accesso non si può presentare il concorso ordinario ante 2012, e nemmeno abilitazioni riservate, dato che l’unico titolo abilitante riconosciuto dal Miur è il diploma magistrale conseguito entro l’anno 2001/2002.

Altra questione su cui occorre far chiarezza è quella del servizio continuativo: infatti, il Miur ha confermato che sono valutabili soltanto i servizi prestati a tempo determinato, per un periodo continuativo non inferiore a 180 giorni. Da ciò deriva che, il servizio nella scuola paritaria a tempo indeterminato non viene valutato.

 

Concorso docenti, scarica la Guida con tutte le info per partecipare 

 

{loadposition facebook}

 

Non sei ancora un utente TS+?

Registrati gratuitamente in pochi passi per ricevere notifiche personalizzate e newsletter dedicate