Home Concorsi Concorso Dsga, prova preselettiva: con quale punteggio si accede alla prova scritta

Concorso Dsga, prova preselettiva: con quale punteggio si accede alla prova scritta

CONDIVIDI

Marco Bussetti, ha annunciato che la prova preselettiva del concorso Dsga si svolgerà prima dell’estate. Ne sapremo di più sicuramente il prossimo 15 marzo, giorno in cui è prevista sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami», la pubblicazione delle date della prova preselettiva.

Nel frattempo arrivano molti quesiti di lettori che vogliono capire alcuni aspetti. Ad esempio, un aspirante ci chiede: “In occasione della prova preselettiva, con quale punteggio si accede alla prova scritta?”

Concorso Dsga 2019: correzione e valutazione prova preselettiva

Prima di tutto, bisogna ricordare che la correzione della prova preselettiva sarà effettuata attraverso procedimenti automatizzati/informatizzati. I quesiti sono estratti da una banca dati di quattromila quesiti resa nota tramite pubblicazione sul sito internet del Ministero, almeno venti giorni prima dell’avvio della prova preselettiva.

ICOTEA_19_dentro articolo

La valutazione della prova preselettiva è effettuata assegnando un punto a ciascuna risposta esatta, zero punti alle risposte non date o errate. Il punteggio della prova preselettiva è restituito al termine della stessa.

Concorso Dsga 2019: come si viene ammessi alla prova scritta

Proviamo a rispondere al nostro lettore partendo dal fatto che all’esito della preselezione, sono ammessi a sostenere le prove scritte un numero di candidati pari a tre volte il numero dei posti messi a concorso per ciascuna regione.

Ed ecco cosa dice il bando: sono ammessi alla prova scritta tutti i candidati che abbiano conseguito nella prova preselettiva un punteggio pari a quello del candidato collocato nell’ultima posizione utile, nonché i soggetti di cui all’art. 20, comma 2 -bis , della legge 5 febbraio 1992, n. 104.

Concorso Dsga 2019: chi non supera la prova preselettiva?

Il bando riporta inoltre che il mancato superamento della prova preselettiva comporta l’esclusione dal prosieguo della procedura concorsuale.
Inoltre, il punteggio della prova preselettiva non concorre alla formazione del voto finale nella graduatoria di merito.

Tuttavia, è bene evidenziare anche un altro aspetto: i candidati che non ricevono comunicazione di esclusione dal concorso sono tenuti a presentarsi per sostenere la prova di preselezione secondo le indicazioni contenute nell’avviso di cui al comma 3 del bando, muniti di un documento di riconoscimento in corso di validità tra quelli previsti dal decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 e del codice fiscale. La mancata presentazione nel giorno, ora e sede stabiliti, a qualsiasi causa dovuta, comporta l’esclusione dal concorso.

Qualora, per cause di forza maggiore sopravvenute, non sia possibile l’espletamento di una o più sessioni della prova preselettiva nelle giornate programmate, ne viene stabilito il rinvio con comunicazione, anche in forma orale, ai candidati presenti.

Infine, è bene ricordare che la prova preselettiva non può aver luogo nei giorni festivi né, ai sensi della legge 8 marzo 1989, n. 101, nei giorni di festività ebraiche, nonché nei giorni di festività religiose valdesi.

Concorso Dsga 2019: come si svolgerà la prova preselettiva

Adesso ricordiamo le modalità d svolgimento della prova preselettiva del concorso dsga 2019.
Come previsto dal bando, la prova sarà computer-based e unica per tutto il territorio nazionale. Pertanto, i candidati ammessi a sostenere la prova preselettiva avranno a disposizione una postazione informatica.

Questa prova si svolgerà nelle sedi individuate dagli USR e consiste nella somministrazione di cento quesiti, che verteranno sulle discipline previste per le prove scritte.

Ciascun quesito consiste in una domanda seguita da quattro risposte, delle quali soltanto una è esatta;
L’ordine dei cento quesiti somministrati sarà diverso per ciascun candidato.

La prova avrà una durata massima di cento minuti, al termine dei quali il sistema interrompe la procedura e acquisisce definitivamente le risposte fornite dal candidato fino a quel momento. Fino all’acquisizione definitiva il candidato può correggere le risposte già date. La prova si può svolgere in più sessioni.

Durante lo svolgimento della prova preselettiva i candidati non possono introdurre nella sede di esame carta da scrivere, né avvalersi di codici, raccolte normative, dizionari, testi di legge, pubblicazioni, appunti di qualsiasi natura, strumenti di calcolo, telefoni portatili e di strumenti idonei alla memorizzazione di informazioni o alla trasmissione di dati.

È vietato inoltre ai candidati di comunicare tra loro verbalmente o per iscritto, ovvero di mettersi in relazione con altri, salvo che con gli incaricati della vigilanza e con i componenti della commissione esaminatrice. In caso di violazione è disposta l’immediata esclusione dal concorso.

IL BANDO (clicca qui)

PROGRAMMA D’ESAME E TABELLA CON VALUTAZIONE TITOLI (clicca qui)

 

LEGGI ANCHE

Concorso Dsga, come si svolge la prova preselettiva

Concorso Dsga, prova preselettiva: ecco quali argomenti preparare

Concorso Dsga a rischio blocco, ricorso al Tar di 521 amministrativi “facenti funzione”: trattati come stracci vecchi

Dsga, quali compiti svolge, quante ore lavora e quanto guadagna

Concorso Dsga 2019, tutte le info per partecipare [VIDEO]

Concorso Dsga 2019, record di posti in Lombardia, in Sicilia “solo” 75. Tutti i numeri

Concorso Dsga, lauree valide per l’accesso ed equipollenze

Concorso Dsga, servizio svolto dall’assistente amministrativo nell’a.s. 2017/2018

Concorso Dsga, seconda posizione economica e svolgimento mansioni di Dsga: cosa indicare?

Concorso Dsga: registrazione, inserimento voto di laurea e computo dei tre anni di servizio per gli AA

Concorso Dsga 2019, quando è prevista la prova preselettiva?

Concorso Dsga, come presentare la domanda

Concorso DSGA, nessun contributo di segreteria da versare

Concorso Dsga, due prove scritte e un colloquio orale. Ma prima c’è la preselettiva