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Concorso STEM, come prepararsi: prova scritta e prova orale

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La Gazzetta Ufficiale del 15 giugno 2021 ha pubblicato il bando riguardante il concorso per le discipline STEM. Ecco le date per le prove scritte: 2, 5, 6, 7 e 8 luglio.

Come si svolge la prova scritta

La prova scritta è costituita da 50 domande a risposta multipla (4 risposte per quesito, una sola delle quali corretta), di cui 40 sono volte ad accertare le conoscenze e le competenze del candidato sulle discipline della classe di concorso o tipologia di posto per la quale partecipa; 5 riguardano la  preparazione informatica, e cioè le competenze digitali inerenti l’uso didattico delle tecnologie e dei dispositivi elettronici multimediali più efficaci per potenziare la qualità dell’apprendimento; 5 infine sono mirate a valutare la conoscenza della lingua inglese al livello B2 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue. Sono attribuiti 2 punti per ogni risposta corretta, 0 per mancata risposta o risposta errata. Il punteggio massimo è di 100 punti, la prova è superata con un minimo di 70 punti.

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Come si svolge la prova orale

La prova orale ha l’obiettivo di valutare la preparazione del candidato riguardo alla disciplina, nonché la capacità di progettazione didattica efficace, anche con riferimento alle TIC, finalizzata al raggiungimento degli obiettivi previsti dagli ordinamenti didattici vigenti. Si tratterà, quindi, di progettare un’attività didattica, comprensiva dell’illustrazione delle scelte contenutistiche, didattiche e metodologiche compiute e di esempi di utilizzo pratico delle TIC. Prevede inoltre l’interlocuzione commissione – candidato per la valutazione delle capacità di comprensione e conversazione in lingua inglese almeno al livello B. Il punteggio massimo, anche per la prova orale, è di 100 punti; viene superata con un minimo di 70 punti. Chi non dovesse superare la prova, può comunque partecipare al concorso ordinario per le stesse classi di concorso.

Le domande più frequenti

  1. Quindi, bisogna studiare solo la disciplina? In realtà, quando si parla di conoscenze e competenze, si travalicano i confini dell’ambito disciplinare, perché le competenze implicano la familiarità del candidato con tutti gli aspetti della professionalità docente, e quindi anche con argomenti – come la legislazione scolastica, ad esempio – che presuppongono uno studio non centrato unicamente sulla disciplina.
    Per quanto riguarda la prova orale, la progettazione didattica finalizzata al raggiungimento degli obiettivi previsti dagli ordinamenti didattici dà per scontata la conoscenza, da parte del candidato, di tali obiettivi, illustrati nelle Indicazioni nazionali per il curricolo.
  2. Lo studio per conseguire i 25 CFU è stato quindi completamente inutile?No, naturalmente. Illustrare le scelte didattiche e metodologiche compiute per progettare un’attività didattica presuppone l’approfondimento di materie come la psicologia dell’apprendimento, la psicologia dell’educazione e la metodologia didattica, nonché la conoscenza della didattica per competenze.

I manuali per prepararsi

Le Edizioni Guerini hanno pubblicato una serie di manuali innovativi e aggiornatissimi, curata da Antonello Giannelli. Il volume Concorso a cattedra 2020. Scuola secondaria 1, valido per tutte le classi di concorso, fornisce al candidato la “cassetta degli attrezzi” indispensabile per prepararsi a insegnare. Dal ruolo dell’insegnante alla programmazione didattica, alla valutazione e alle metodologie didattiche innovative, il manuale garantisce un approccio completo ed esaustivo alla professione docente. E, per le classi STEM, il manuale Concorso a cattedra 2020 Scuola secondaria 2c – Ambito scientifico e matematico, strutturato tramite 10 UDA, risponde in modo assolutamente coerente alla richiesta del bando concorsuale. Si tratta, infatti, di 10 tracce di attività didattiche, con percorsi di diversa complessità a seconda che si tratti del primo o del secondo grado della scuola secondaria, che coinvolgono gli studenti in un lavoro collettivo e interdisciplinare. Insomma, non un manuale che assembli migliaia di nozioni (reperibili negli strumenti didattici universitari e delle scuole superiori), ma uno strumento che insegni a insegnare.

Acquistando i volumi Guerini si ha inoltre diritto all’accesso a esclusivi contenuti online raggiungibili sul portale Guerini Online. I webinar associati al manuale Concorso a cattedra 2020 Scuola secondaria 1 arricchiscono il patrimonio di conoscenze e di competenze che ogni insegnante dovrebbe possedere.

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