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Concorso straordinario, il merito si misura con le crocette? Il fronte largo dei “No” alla prova in estate

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Non si placa il dibattito sul concorso straordinario, che ancora, nonostante le domande partiranno la prossima settimana, non ha trovato la definitiva soluzione. Ci sarà la prova oppure si opterà, come voluto dagli emendamenti previsti al DL 22, per una assunzione per titoli?

Da un lato il Movimento Cinque Stelle, stretto attorno alla ministra Azzolina, che spinge per una prova computer based, come previsto dal bando pubblicato il 28 aprile scorso.

Dall’altro lato, gli alleati di Governo, Partito democratico e LeU, che propongono un concorso per titoli e servizio, esattamente come la Lega e le altre forze politiche dell’opposizione.

I pentastellati hanno anche aperto alla possibilità di un’assunzione per titoli ma solo in caso di un ritorno in forma allarmante della pandemia.

Fratoianni (Sinistra Italiana): “Il merito si stabilisce con le crocette?”

Come detto il fronte dei No alla prova concorsuale è piuttosto ampio e variegato. Basti pensare che Lega e Sinistra Italiana si trovano sulla stessa lunghezza d’onda sul tema concorso straordinario.

Proprio il deputato di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni, in un post sulla propria pagina, scrive: “Gli esponenti del M5S insistono sul voler fare i concorsi a crocette in piena pandemia, puntando sul concetto della meritocrazia. Il merito si stabilisce con le crocette? E soprattutto, secondo loro non vale il principio per cui se utilizzi una persona per tanti anni, per coprire i buchi di organico nelle scuole, dare una prospettiva definitiva a quelle persone sia un fatto di semplice giustizia?

Fratoianni promette comunque battaglia: “In queste ore si sta discutendo nella maggioranza sul percorso al Senato. Sia chiaro che noi non molliamo. Nessuno pensi che la Camera, in assenza di un accordo giusto che comprenda anche insegnanti e sindacati, sia chiamata ad un passaggio di mera ratifica“, conclude il parlamentare facente parte del gruppo parlamentare di Leu.

Pittoni (Lega): “L’assunzione da graduatoria si può fare”

Anche Mario Pittoni della Lega, “l’avversario politico” per eccellenza del Movimento Cinque Stelle, prosegue la sua battaglia dalla propria pagina Facebook, rispedendo al mittente le dichiarazioni in merito ad una incostituzionalità dell’assunzione da graduatoria.

Dal M5S si continua ad affermare che l’assunzione da graduatoria sarebbe fuori dalla Costituzione”, scrive il presidente della Commissione Cultura e Istruzione in Senato. La studino la Costituzione e studino la Scuola, prima di scrivere stupidaggini!

L’assunzione da graduatoria, spiega Pittoni, è uno dei due canali di reclutamento in vigore da decenni. E nell’attuale emergenza è l’unico modo per rispettare l’impegno, ormai, della quasi totalità delle forze politiche di garantire agli studenti gli insegnanti definitivi dall’inizio del prossimo anno scolastico“.

Bucalo (Fratelli d’Italia): “Non si capisce l’ostinazione. C’è anche la tutela della salute dei candidati”

Il fronte dei No alla prova del concorso straordinario arriva anche a Fratelli d’Italia, che, tramite la deputata Ella Bucalo, prende posizione: “L’Italia non ha bisogno di fare nuovi concorsi per avere nuove graduatorie di insegnanti da cui attingere, come afferma l’Azzolina. Non si capisce questa sua ostinazione. C’è anche la questione tutela salute dei candidati da considerare; il fatto che non ci sono i tempi tecnici; e che è enorme il rischio di ricorsi, ne basta infatti uno per bloccare l’intera procedura. Se il Ministro ha dei poteri speciali, lo dica. O la scuola si ritroverà a settembre affetta da ‘supplentite’“. dichiara la parlamentare all’Adnkronos.

Bucalo aggiunge anche: “Piuttosto, la Ministra intanto avrebbe dovuto riaprire le Gae, poi stabilizzare chi aveva 36 mesi di anzianità per titolo e servizio; quindi immettere in ruolo questi docenti con un percorso abilitante che coincida con l’anno di prova. Non pensare a valutare la competenza con le crocette“, conclude.

Non scordiamo che fra i primi a contrastare il dicastero di viale Trastevere sul concorso straordinario per la secondaria sono stati i sindacati, che hanno ripreso la battaglia contro al prova concorsuale, come abbiamo spiegato in precedenza.

 

Concorso straordinario immissione in ruolo: i requisiti

Ricordiamo che per partecipare al concorso straordinario secondaria bisogna possedere i seguenti requisiti:

  • almeno tre anni di servizio nella scuola secondaria statale (anche su sostegno) dal 2008/2009 al 2018/2019. Chi conclude la terza annualità nel 2019/2020 partecipa con riserva
  • uno dei tre anni deve essere specifico, ossia svolto nella classe di concorso per cui si partecipa.
  • Per i posti di sostegno è necessario avere, oltre ai seguenti requisiti di servizio, la specializzazione sul sostegno.

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Le informazioni sui concorsi:

Concorso straordinario docenti, scuola secondaria di I e II grado: tutte le info

Concorso ordinario docenti, scuola secondaria di I e II grado: tutte le info

Concorso ordinario docenti, scuola infanzia e primaria: tutte le info

 

Il bando del concorso straordinario

TUTTO SUL CONCORSO STRAORDINARIO

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