Garantire la stabilità del percorso educativo per gli alunni con disabilità è l’obiettivo centrale della recente nota prot. n. 5682 diffusa dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. Il documento fornisce chiarimenti cruciali sull’applicazione dell’articolo 13 dell’Ordinanza ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026, puntando a rendere effettiva la continuità didattica sui posti di sostegno per il prossimo biennio scolastico.
Il cuore della procedura risiede nella possibilità per le famiglie degli alunni con disabilità certificata di richiedere la conferma del docente di sostegno in servizio a tempo determinato. Si tratta di una misura che mira a tutelare l’interesse superiore dell’alunno, evitando i frequenti cambi di insegnante che spesso frammentano i percorsi di inclusione.
Il Ministero ha delineato un cronoprogramma serrato per assicurare che tutte le operazioni si concludano prima dell’inizio del nuovo anno scolastico:
L’iniziativa si inserisce nel solco del decreto legislativo n. 66 del 2017, volto alla promozione dell’inclusione scolastica. La norma, che troverà attuazione specifica per gli anni scolastici 2026/2027 e 2027/2028, punta a valorizzare il rapporto educativo consolidato tra docente e studente, tenendo conto delle specificità di ogni singola classe.
Il MIM ha invitato le istituzioni scolastiche ad assicurare il corretto espletamento di tutte le fasi, sottolineando come la sinergia tra i vari attori del territorio sia fondamentale per il successo di questa procedura.