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29.05.2026

Conferma docenti di sostegno 2026/2027, nuova nota del MIM con indicazioni e scadenze

Garantire la stabilità del percorso educativo per gli alunni con disabilità è l’obiettivo centrale della recente nota prot. n. 5682 diffusa dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. Il documento fornisce chiarimenti cruciali sull’applicazione dell’articolo 13 dell’Ordinanza ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026, puntando a rendere effettiva la continuità didattica sui posti di sostegno per il prossimo biennio scolastico.

Una scelta nelle mani delle famiglie

Il cuore della procedura risiede nella possibilità per le famiglie degli alunni con disabilità certificata di richiedere la conferma del docente di sostegno in servizio a tempo determinato. Si tratta di una misura che mira a tutelare l’interesse superiore dell’alunno, evitando i frequenti cambi di insegnante che spesso frammentano i percorsi di inclusione.

Le date da segnare sul calendario

Il Ministero ha delineato un cronoprogramma serrato per assicurare che tutte le operazioni si concludano prima dell’inizio del nuovo anno scolastico:

  • 31 maggio: è il termine ultimo entro il quale le famiglie devono far pervenire alla scuola la richiesta di conferma del docente attualmente in servizio.
  • 15 giugno: entro questa data, il Dirigente Scolastico, dopo aver valutato la sussistenza delle condizioni necessarie e aver consultato il Gruppo Operativo di Lavoro (GLO), deve comunicare la decisione alla famiglia e al docente.
  • 15 giugno (Consenso del docente): sempre entro metà giugno, la scuola deve acquisire l’espressa manifestazione di consenso da parte del docente interessato alla conferma.
  • 26 giugno: termine finale per le segreterie scolastiche per comunicare l’esito positivo della procedura agli Uffici scolastici territoriali tramite il sistema SIDI.

Il quadro normativo

L’iniziativa si inserisce nel solco del decreto legislativo n. 66 del 2017, volto alla promozione dell’inclusione scolastica. La norma, che troverà attuazione specifica per gli anni scolastici 2026/2027 e 2027/2028, punta a valorizzare il rapporto educativo consolidato tra docente e studente, tenendo conto delle specificità di ogni singola classe.

Il MIM ha invitato le istituzioni scolastiche ad assicurare il corretto espletamento di tutte le fasi, sottolineando come la sinergia tra i vari attori del territorio sia fondamentale per il successo di questa procedura.

LA NOTA

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