Le Associazioni firmatarie di questo comunicato, in rappresentanza di famiglie, docenti e scuole, hanno appreso con soddisfazione l’approvazione definitiva della legge presentata e voluta dal Ministro Valditara ed esprimono piena condivisione per l’introduzione del consenso informato preventivo.
Il dispositivo è semplice e chiaro: “Le istituzioni scolastiche sono tenute a richiedere il consenso informato preventivo dei genitori o degli studenti, se maggiorenni, per la partecipazione a eventuali attività che riguardino temi attinenti all’ambito della sessualità”. La norma chiede alle scuole un’altrettanta semplice e chiara applicazione sia per le attività curricolari (comma 1), sia per quelle extracurricolari (comma 2), sia per le attività di ampliamento dell’offerta formativa (comma 3), prevedendo che le famiglie debbano poter visionare il materiale didattico previsto e ricevere una richiesta di consenso che spieghi in modo trasparente finalità, obiettivi, contenuti, modalità dell’attività ed eventuale presenza di esperti esterni, il cui coinvolgimento è regolamentato dall’art. 2. Il consenso deve essere sempre e solo rilasciato in forma scritta.
Le Associazioni valutano positivamente quanto prescritto per la scuola dell’infanzia e per la scuola primaria, in quanto rafforza, nella sua applicazione, “la domanda e le attese espresse dalle famiglie”, in conformità sia alle norme già vigenti, come il DPR 275/1999, sia nel rispetto delle Indicazioni Nazionali, come previsto dal comma 5.
Auspicano inoltre che il Ministero attivi un attento monitoraggio affinché le scuole applichino correttamente la norma approvata, ricordando che la loro importante autonomia non può superare le norme, ma deve essere esercitata nel loro rispetto. L’autonomia scolastica, infatti, non valorizza solo la libertà di insegnamento, ma anche la libertà di scelta educativa da parte delle famiglie in ogni grado di scuola, come previsto dall’art. 21, comma 9, della legge 59/1997.
Le Associazioni ribadiscono che il coinvolgimento consapevole e condiviso dei genitori, unici titolari del diritto-dovere di istruire ed educare i figli come previsto dall’art. 30 della Costituzione, è determinante per un apprendimento significativo, soprattutto in una scuola che vuole educare all’empatia, alla conoscenza reciproca tra bambini e bambine e alla costruzione di relazioni corrette e rispettose.
A.Ge. Associazione Genitori presente nel FoNAGS (Forum delle Associazione Genitori presso il Ministero)
FAES – Associazione di Famiglie e scuole presente nel FoNAGS (Forum delle Associazione Genitori presso il Ministero)SUI TETTI (DITELO SUI TETTI, riunisce molte associazioni culturali, sociali e scolastiche diverse)
FIINSEI (Federazione Italiana Istituti Non Statali di Educazione e Istruzione)
Articolo 26 (associazione di genitori in favore dell’articolo 26 della Dichiarazione dei diritti dell’uomo presente nel FoNAGS)
Non si tocca la famiglia (associazione genitori in favore dei diritti della famiglia)
Generazione famiglia (associazione genitori presente nel FoNAGS)