Uno strano sistema d’allarme. Non tra i più efficaci, almeno a giudicare dai risultati. Avviene in una scuola della Capitale dove un banco, scrive Roma Today, era utilizzato per mettere in sicurezza una porta. “Bastava spostarlo per accedere all’interno di una scuola”, si legge nell’articolo. “Un’occasione talmente ghiotta per mettere a segno a un furto facile che più facile non si può. E ad approfittarne è stato un 31enne albanese, entrato in azione in barba agli appelli e ai protocolli per fronteggiare i raid nei plessi“.
“L’uomo, senza dimora e con precedenti, è entrato in azione il sabato 30 maggio intorno alle 19 ma anche il 6 luglio, con le lezioni ferme le vacanze estive”, riporta la testata, che fornisce anche un video della sorveglianza. “Con una facilità disarmante e senza utilizzare arnesi da scasso ha sollevato la scrivania utilizzata dagli alunni e utilizzata come ultimo baluardo a difesa dell’ingresso. Poi l’ha appoggiata al muro. Dopodiché, è entrato dentro, alla ricerca di generi alimentari o snack dei distributori“.
“L’analisi dei sistemi di videosorveglianza della zona e la successiva comparazione fotografica effettuata dai carabinieri ha permesso di identificare il 31enne”, informa ancora Roma Today, sottolineando come il soggetto, dai primi rilievi, sembri essere recidivo. “Già lo stesso 11 giugno era stato arrestato in flagranza in occasione di un furto effettuato in un altra scuola, nella circostanza nella zona di Tor Sapienza. L’uomo, terminate le indagini, è stato denunciato in stato di libertà”.