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Coronavirus, si fingono sanitari e offrono test medico per derubare

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In queste ultime ore, nelle regioni interessate dall’emergenza epidemiologica da covid-19 (coronavirus), si sono registrati alcuni casi di truffa da parte del finto addetto dell’ATS.

In pratica i truffatori, mostrando falsi tesserini di riconoscimento quale funzionario, fingono di essere stati mandati per prestare assistenza sanitaria a domicilio per effettuare il controllo del Coronavirus e, mostrando falsi tamponi da eseguire sui presenti, entrano in casa per poi impossessarsi di denaro o altri oggetti di valori.

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L’invito è di sensibilizzare gli anziani sulle particolari modalità della truffa, segnalando alle forze dell’ordine ogni circostanza sospetta mediante il numero 112.

I casi di coronavirus in Italia sono 219, comprendendo anche cinque decessi, uno questa mattina a Bergamo, e un guarito. Nel dettaglio sono 167 in Lombardia, 27 in Veneto, 18 in Emilia Romagna, 4 in Piemonte e 3 nel Lazio.

La mappa dell’ateneo di Baltimora (clicca qui)

TUTTO SUL CORONAVIRUS nella sezione dedicata della Tecnica della Scuola

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Che cos’è il Coronavirus

Il 9 gennaio 2020 l’OMS ha dichiarato che le autorità sanitarie cinesi hanno identificato un nuovo ceppo di coronavirus mai identificato prima nell’uomo: il 2019-nCoV. Il virus è associato a un focolaio di casi di polmonite registrati a partire dal 31 dicembre 2019 nella città di Wuhan, nella Cina centrale.

Le FAQ dell’Istituto Superiore di Sanità

L’11 febbraio, l’OMS ha annunciato che la malattia respiratoria causata dal 2019-nCoV è stata chiamata COVID-19 (Corona Virus Disease).

Non esistono trattamenti specifici per le infezioni causate dai coronavirus e non sono disponibili, al momento, vaccini per proteggersi dal virus. La maggior parte delle persone infette da coronavirus comuni guarisce spontaneamente.

Riguardo il nuovo coronavirus 2019-nCoV, non esistono al momento terapie specifiche, vengono curati i sintomi della malattia (così detta terapia di supporto) in modo da favorire la guarigione, ad esempio fornendo supporto respiratorio.

È possibile ridurre il rischio di infezione, proteggendo se stessi e gli altri, seguendo alcuni accorgimenti: lavati spesso le mani (dopo aver tossito/starnutito, dopo aver assistito un malato, prima durante e dopo la preparazione di cibo, prima di mangiare, dopo essere andati in bagno, dopo aver toccato animali o le loro deiezioni o più in generale quando le mani sono sporche in qualunque modo).

In ambito assistenziale (ad esempio negli ospedali) segui i consigli degli operatori sanitari che forniscono assistenza.

Non è raccomandato l’utilizzo generalizzato di mascherine chirurgiche in assenza di sintomi.

  • Se hai una qualsiasi infezione respiratoria copri naso e bocca quando tossisci e/o starnutisci (gomito interno/fazzoletto).
  • Se hai usato un fazzoletto buttalo dopo l’uso.
  • Lavati le mani dopo aver tossito/starnutito