Home Attualità Covid scuola, Snals: nessuna semplificazione, ma nuove incombenze

Covid scuola, Snals: nessuna semplificazione, ma nuove incombenze

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Continuano le critiche sulle nuove semplificazioni per le indicazioni per la gestione dei casi positivi nelle scuole con il DL 4/2022.

Dopo le dichiarazioni della Flc Cgil e dell’ Anp, anche lo Snals mette in luce alcune criticità sulle decisioni del Governo. Intanto per oggi pomeriggio, lunedì 31 gennaio, è previsto il Consiglio dei ministri che deciderà le nuove manovre per le prossime settimane.

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Di seguito il comunicato dello Snals-Confsal.

Per la prosecuzione della didattica in presenza è introdotta, con due casi di positività nella stessa classe delle scuole secondarie e quindi con l’auto sorveglianza, la possibilità di rientro in classe, dopo sospensione delle attività in presenza, soltanto con la verifica tramite l’applicazione mobile, senza effettuare un test antigenico. È estesa agli alunni di scuola primaria la gratuità dei test antigenici.

Per la fornitura delle mascherine FFP2 le scuole sono in attesa di uno specifico decreto ministeriale, con la speranza che possa fornire indicazioni applicative coerenti con la norma, precisando modalità di fornitura e pagamento.

Il sistema sanitario non riesce a trasmettere automaticamente ai fornitori la verifica della legittimità della richiesta da parte degli utenti del servizio scolastico e così le scuole continuano a pagare il prezzo di inefficienze e malfunzionamenti dei servizi territoriali della sanità.

Le scuole non sono più in grado di sostenere il peso di compiti impropri, con gravi danni per la qualità e la continuità del servizio di insegnamento.

Lo Snals-Confsal ritiene che non sia più tollerabile l’inerzia del Ministero dell’Istruzione che, seguendo acriticamente le indicazioni del Dicastero della Salute, non riesce a imporre un coordinamento nazionale delle misure sanitarie, mandando allo sbando scuole, famiglie e alunni.