Con la circolare 8370 del 5 ottobre 2015 l’U.s.r. per il Piemonte ha fornito indicazioni in merito all’organizzazione delle attività alternative all’insegnamento della religione cattolica e al pagamento delle relative ore.
In particolare, con riferimento alle modalità di individuazione dei docenti, l’Ufficio ricorda che l’insegnamento può essere attribuito a:
Nelle ipotesi di cui ai punti a) b) e c), i dirigenti scolastici dovranno scegliere i docenti tra quelli che non siano già in servizio nella classe.
Riguardo ai docenti di scuola dell’infanzia e di scuola primaria, la Deliberazione della Sezione Regionale di Controllo per il Piemonte della Corte dei Conti n. 50 del 2014 esclude la possibilità superare, con il conferimento delle ore eccedenti, un orario di cattedra di complessive 24 ore settimanali.
Inoltre, possono essere titolari di contratto per le ore alternative sia i docenti di ruolo che quelli a tempo determinato, con esclusione dei titolari di contratto di supplenza breve o indennità di maternità; i contratti per ore alternative hanno scadenza obbligatoria entro e non oltre il 30 giugno di ogni anno scolastico.