Home Politica scolastica Ddl Scuola, sì alla fiducia con 159 voti. Il resoconto della giornata

Ddl Scuola, sì alla fiducia con 159 voti. Il resoconto della giornata

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Con 159 voti a favore il Governo ha incassato, nell’aula del Senato, la fiducia posta sul maxi emendamento che contiene la riforma della scuola. I voti contrari sono stati 112, nessun astenuto. I presenti erano 273 e i votanti 271. Ora la parola passa alla Camera, dove il ddl è già stato calendarizzato per il 7 luglio. 

Fischi e urla nell’aula del Senato al momento in cui il presidente del Senato Pietro Grasso ha annunciato l’esito del voto di fiducia al maxi emendamento che contiene la riforma della scuola. 

“Hanno ucciso la scuola pubblica”. Così su Twitter Beppe Grillo, rinviando al blog dove i parlamentari M5S scrivono: “Hanno ucciso la scuola pubblica italiana. A farlo è stato un governo ignorante e arrogante, che ha dato la mazzata finale a un Paese già in ginocchio trasformando la scuola statale nell’orribile copia di un’azienda, con un preside manager che si sceglie gli insegnanti e si fa la scuola come piace a lui. Un bel colpaccio per il governo Pd, che non era riuscito nemmeno al peggior centrodestra berlusconiano”. 

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Tra le novità previste dal maxi-emendamento una valutazione dei presidi triennale e un Comitato di valutazione docenti rivisto nella sua composizione con una maggiore presenza di docenti e l’aggiunta di un membro esterno; l’assunzione dei circa 6 mila 500 idonei al concorso 2012 inseriti nel piano di assunzione straordinaria dei docenti precari operativo da settembre; la destinazione del 10% dello school bonus alle scuole con meno risorse e il tetto di 100 mila euro per le erogazioni liberali agli istituti. 

Ecco il testo ufficiale integrale del provvedimento (clicca qui)