Con un decreto firmato dal Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti, il Ministero ha disposto l’attivazione di 214 ulteriori posizioni di esonero o semiesonero dall’insegnamento per l’anno scolastico 2026/2027. Si tratta delle posizioni che consentono al dirigente scolastico di individuare, tra i docenti dell’organico dell’autonomia, uno o due insegnanti che lo affiancano nello svolgimento delle funzioni amministrative e organizzative, sollevandoli in tutto o in parte dall’attività didattica.
Il decreto integra quanto già stabilito nel 2024 e mira a garantire continuità didattica e amministrativa nelle scuole interessate dagli accorpamenti, sostenendo i dirigenti scolastici nella gestione degli istituti attraverso il supporto di docenti parzialmente o totalmente esonerati dall’insegnamento. Gli oneri legati alle supplenze necessarie a coprire i posti resi vacanti sono a carico dei capitoli di bilancio dedicati al personale del comparto scuola.
Le nuove posizioni, previste dal decreto-legge 19 del 2026, sono riservate alle quattordici regioni che hanno adottato autonomamente i propri piani di dimensionamento della rete scolastica: Lombardia (39), Campania (29), Sicilia (25) e Lazio (24) ricevono il maggior numero di posizioni, seguite da Puglia e Veneto (20 ciascuna), Piemonte (18) e Calabria (10). Chiudono la ripartizione Marche (7), Abruzzo e Liguria (6 ciascuna), Friuli Venezia Giulia (5), Basilicata (3) e Molise (2).
