Home Politica scolastica Ecco il piano “La Buona Scuola”. Tutti i dettagli

Ecco il piano “La Buona Scuola”. Tutti i dettagli

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Un piano straordinario per assumere 150 mila docenti a settembre 2015 e chiudere le Graduatorie a Esaurimento. Lo prevedono le Linee guida sulla scuola appena pubblicate on line sul sito del Governo “Passo dopo passo”. “Vi propongo un patto educativo – dice Renzi – non l’ennesima riforma, non il solito discorso che propongono tutti i politici, una cosa diversa. Abbiamo un anno di tempo per rivoluzionare la scuola italiana.  Sarà bellissimo – dice Renzi lanciando una campagna di ascolto sulle linee guida della scuola dal 15 settembre al 15 novembre – ascoltare la voce di tutti, perché la scuola non è del ministro né del Presidente del Consiglio. Vi chiedo una mano: i giorni che ci aspettano sono giorni meravigliosi, non buttiamoli via. Abbiamo il coraggio di provare insieme a disegnare la scuola che verrà e forse anche così l’Italia tornerà a essere custode della straordinaria bellezza che ha”. 

 

Ecco le linee guida del governo (clicca qui)

Partecipa al sondaggio della Tecnica della Scuola sui contenuti della riforma del Governo Renzi.

 

DIRETTA 

 

8.54 Il primo snodo sarà contenuto nella legge di Stabilità che “dovrà prevedere il finanziamento del piano straordinario di assunzioni a decorrere dall’anno scolastico 2015-16 di tutti i precari storici iscritti nelle graduatorie a esaurimento aggiornate a luglio 2014 e dei vincitori e idonei dell’ultimo concorso bandito nel 2012”. Poi decreto legge da approvare entro gennaio dopo la consultazione da settembre a novembre i rappresentanti delle categorie  (fonte Corriere della Sera)

 

8.57 Consulta le prime pagine dei principali quotidiani http://on.fb.me/W9xkGu

 

9.00 Il premier Renzi a RTL 105: “Scuola, precari delle graduatorie vi assumiamo, in cambio di merito. Ci state?”

 

9.04 In base alle indiscrezioni riportate dalla nostra testata ieri vengono confermate le remunerazioni aggiuntive legate alle prestazioni professionali extra, oltre che la più ampia diffusione degli stage e il potenziamento dei laboratori. Ecco gli altri punti: l’apertura alle scuole paritarie, l’organico funzionale, il rafforzamento dell’autonomia degli istituti e dell’inglese alla primaria, le definizione delle materie dei singoli percorsi. Previsto pure il potenziamento degli istituti per l’infanzia e dei nidi. Partirà subito il vaglio del progetto da parte dei cittadini: vogliamo diventi la più grande consultazione – trasparente, pubblica, diffusa, online e offline – che l’Italia abbia mai conosciuto.

 

9.08 Ecco la vignetta di Giannelli per il Corriere della Sera

 

GIANNELLI

 

 

9.13  “Si tratta di proposte, non di diktat prendere o lasciare”, spiega il premier Renzi, attraverso la su eNews. “Dal 15 settembre al 15 novembre ascolteremo tutti, a cominciare dagli studenti che sono per noi protagonisti, non spettatori. Nella legge di stabilità ci saranno le prime risorse e da gennaio gli atti normativi conseguenti”. 

 

9.14  ”I tagli saranno non per 17 miliardi ma io ne immagino per 20 miliardi perchè intendo liberare risorse da investire nei settori strategici come l’istruzione e la ricerca senza aumentare le tasse”. Lo afferma il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, nell’intervista rilasciata al quotidiano ‘Il Sole 24ore’. Renzi ha quindi fatto sapere che con i ministri del governo valutera’ ”tagli del 3% per ciascun ministero”. 

 

9.17 Su Twitter, l’esponente di Ncd, Nunzia De Girolamo, commenta così le misure che si appresta a preparare il governo: “Bene #riformascuola! Rendiamo merito al merito. Anzianità professionale non sia più un tabù. Cultura e preparazione risorsa per il Paese!”

 

9.20  Le tappe de “La Buona Scuola” (fonte Corriere della Sera)

 media2.corriere.it corriere pdf 2014 percorso normativo scuola.pdf

 

 

 

9.24 Intanto la rivista Wired lancia le 10 idee per l’istruzione consultabili a questo link (clicca qui)

 

9.25 Partecipa al sondaggio della Tecnica della Scuola sui contenuti della riforma del Governo Renzi.

 

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9.26  L’Huffington Post rilancia

9.46 Manca ormai poco e le linee guida saranno online sul sito passodopopasso.italia.it

 

9.47  Il sito Giornalettismo rilancia

 

9.51  Il dipartimento Scuola del Pd rilancia

 

 9.54  L’esponente di Scelta Civica, Gianfranco Librandi ricorda a Renzi di “riconoscere valore ministro Giannini”

 

 

 9.58   Donato Di Giacomo, esponente della segreteria PD Roma dice

 

10.07 Scatta l’ora X. A momenti sul sito dovrebbe essere disponibili le linee guida del governo: ”Noi vi assumiamo ma dateci una mano. Chi è nelle graduatorie a esaurimento della scuola deve essere assunto, perchè è un diritto. In cambio chiediamo però di cambiare le regole del gioco con piu’ disponibilita’ degli insegnanti a essere valutati, ai presidi di scegliersi gli insegnanti che ritengono piu’ adatti alla propria scuola”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, parlando delle linee guida della riforma della scuola in un’intervista all’emittente radiofonica Rtl. 

 

10.18 Ecco le dichiarazioni di Renzi sul sito passodopopasso.italia.it

Non una riforma, non un adempimento burocratico, non un libro dei sogni.

Un patto, semplice e concreto.

L’Italia cambierà solo se noi metteremo al centro la scuola.

Noi possiamo mettere al centro la scuola solo se lo facciamo assieme agli studenti, ai professori, ai dirigenti scolastici, alle famiglie, al personale tecnico.

Il Parlamento può cambiare una legge. La scuola può cambiare un Paese.

Noi siamo pronti a fare la nostra parte, cambiando tutte le leggi che vanno cambiate.

Ma vi proponiamo di aiutarci a cambiare il Paese.

Come?

Molto semplice.

Qui trovate il rapporto sulla scuola, con le idee del Governo.

Dal 15 settembre al 15 novembre andremo scuola per scuola, aula per aula a raccogliere le vostre opinioni. Scriveteci, criticateci, diteci la vostra. Coinvolgetevi. Sono anni che fanno le riforme passando sopra la vostra testa. Stavolta, no. Vogliamo affrontare questa sfida insieme.

Noi vi proponiamo i dodici punti che trovate nell’elenco allegato: mai più precari, dal 2016 solo concorsi, basta supplenze, la scuola fa carriera, la scuola si aggiorna, scuola di vetro, sblocca scuola, scuola digitale, cultura in corpore sano, le nuove alfabetizzazioni, fondata sul lavoro, la scuola per tutti tutti per la scuola. Trovate i singoli punti nel documento allegato. Leggetelo, approfonditelo, discutetelo.

Poi nella legge di stabilità entro l’anno mettiamo i soldi che servono, per questo progetto e per l’edilizia scolastica. Da gennaio i testi di legge. Il 2015 – dopo una lunga discussione – diventa l’anno della sfida.

Vi propongo un patto, un patto educativo.

Noi sul tavolo mettiamo le idee che vedete e tutto il coraggio che abbiamo, per evitare il coro di lamentela dei rassegnati e dei cinici che già dicono: “Tanto non cambia mai nulla”

A voi chiedo di essere protagonisti e non spettatori.

Chi vuole bene all’Italia vuole bene alla scuola. Renderla più giusta e più rispettata è il nostro obiettivo. Lo facciamo insieme?

Matteo Renzi

matteo@governo.it

 

10.27 #UltimOra#Scuola, #Renzi: gli #insegnanti vanno giudicati sul merito http://t.co/cDqTVlDB0v

— Sky TG24 (@SkyTG24) 3 Settembre 2014

 

10.30 Ecco le linee guida del governo (clicca qui)

 

10.44  #UltimOra#Scuola, #Renzi: piano per assumere 150.000 #precari a settembre http://t.co/cDqTVlDB0v

— Sky TG24 (@SkyTG24) 3 Settembre 2014

 

10.55 ”Abbiamo un anno di tempo per rivoluzionare la scuola. Se saremo in grado di ripensare nei prossimi 12 mesi a come l’Italia investe nella scuola, costruiremo la crescita nei prossimi 20 anni”. Lo afferma il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, nel video-messaggio pubblicato sul sito del governo, nel giorno della pubblicazione sul sito passodopopasso.italia.it delle linee programmatiche del ”patto educativo”. 

 

10.58  #labuonascuola@matteorenzi ‘Abbiamo il coraggio di provare insieme a disegnare la #scuola che verrà’ #millegiornihttp://t.co/JMcsfs8XN8

— Partito Democratico (@pdnetwork) 3 Settembre 2014

 

11.13  #UltimOra#Scuola, #Giannini: oggi tiriamo linea col passato http://t.co/cDqTVlDB0v

— Sky TG24 (@SkyTG24) 3 Settembre 2014

 

11.16  Tra i primi punti della riforma della scuola Renzi-Giannini pubblicata online sta scritta la fine delle supplenze: “Garantire alle scuole, grazie al piano di assunzioni, un team stabile di docenti per coprire cattedre vacanti, tempo pieno e supplenze, dando agli studenti la continuita’ didattica a cui hanno diritto basta supplenze”. 

 

11.22  #labuonascuola di .@matteorenzi@MiurSocial@SteGiannini: #arte#musica#educazionefisica tra i banchi di #scuolahttp://t.co/VNeGOhKWvZ

— skuola.net (@skuolanet) 3 Settembre 2014

 

11.24  I DODICI PUNTI DELLA RIFORMA

BUONA SCUOLA

 

11.25 LE REAZIONI DEI SINDACATI

 

GILDA DEGLI INSEGNANTI

Giù le mani dagli scatti di anzianità e no secco al potenziamento dei poteri dei presidi”. Così Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, commenta a caldo il messaggio del presidente del Consiglio per il lancio del patto formativo #labuonascuola.
 
I motivi per cui Renzi parte con il piede sbagliato con il suo ‘passodopopasso’ – spiega Di Meglio – sono tre. Prima di tutto bocciamo il meccanismo degli scatti assegnati in base al merito e rivendichiamo il diritto alle progressioni di carriera legate all’anzianità di servizio. Inoltre contestiamo la possibilità che si vuole dare ai presidi di scegliere gli insegnanti più adatti alle loro scuole, perchè ciò significherebbe aumentare i poteri già fin troppo ampi esercitati dai dirigenti scolastici. E poi è assurdo chiedere agli studenti quali materie vogliono studiare: i programmi devono essere redatti a livello nazionale e non in base alle preferenze degli alunni ma ai curricula che servono per rendere competitivi gli studenti italiani”.

 

11.31  IL  MINISTRO DELL’ISTRUZIONE, STEFANIA GIANNINI

 

 

IL DOCUMENTO
I DODICI PUNTI DELLA RIFORMA

LE PAROLE DEL PREMIER RENZI

GOVERNO.IT