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Diritto allo Studio, contro tagli e servizi insufficienti: al via la campagna su l’AltroBando

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Anche l’anno passato si è concluso con la certezza che più di 40.000 studenti saranno idonei non beneficiari di borsa di studio, a causa dei finanziamenti insufficienti delle regioni e del governo, confermati dal DPCM di Riparto del Fondo Integrativo Statale, varato dal governo Renzi a Dicembre.

“È la fotografia dello stato in cui versa il diritto allo studio in Italia- dichiara Alberto Campailla, Portavoce Nazionale di LINK-Coordinamento Universitario- insufficiente in ogni suo aspetto dai servizi abitativi alle mense, dall’accesso alla cultura ai trasporti, arrivando alla partecipazione degli studenti ai processi decisionali, aspetto non meno importante degli altri.”

Nei prossimi mesi le Regioni e gli enti per il Diritto allo Studio Universitario, discuteranno e approveranno i bandi per l’assegnazione di borse di studio, posti letto e servizi. Proprio a partire dalla partecipazione degli studenti alla definizione di questi bandi vogliamo invertire la rotta del Diritto allo Studio Universitario.

“È per questo – conclude Campailla di LINK – che oggi diamo il via alla campagna su l’AltroBando, una serie di proposte concrete e puntuali, con l’obiettivo di risollevare la drammatica condizione nella quale si trovano migliaia di studenti italiani abbandonati dalla politica e dalle Istituzioni. Nelle prossime settimane prenderanno il via numerose assemblee ed iniziative nelle Università e negli studentati, infatti solo coinvolgendo nella maniera più ampia possibile gli studenti nelle decisioni che li riguardano, i servizi erogati dagli enti per il diritto allo studio saranno veramente rispondenti alle loro esigenze”.