Home I lettori ci scrivono Docenti specializzati licenziati. Al loro posto colleghi senza titolo!

Docenti specializzati licenziati. Al loro posto colleghi senza titolo!

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Assurdo, Vero Presidente? Questo è quello che accade in Sicilia e precisamente in provincia di Siracusa nella scuola dell’Infanzia dove, a seguito delle numerosissime Assegnazioni Provvisorie Interprovinciali effettuate anche oltre il tempo limite dei 20 giorni dall’inizio delle lezioni, docenti senza titolo provenienti per la maggior parte da altri ruoli, occupano posti di sostegno anche quando quel bambino viene seguito dal docente in possesso del Titolo di Specializzazione.

Tutto ciò grazie alla contrattazione regionale sulle Utilizzazioni e Assegnazioni siglata il 24/agosto/2016 tra l’USR Sicilia e le Organizzazioni Sindacali Confederali che hanno permesso questa “straordinaria illegittimità”.

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Eppure la legge 104/92 e precisamente l’art. 14 comma 6, dice esattamente l’opposto: “L’utilizzazione in posti di sostegno di docenti privi dei prescritti titoli di specializzazione è consentita unicamente qualora manchino docenti di ruolo o non di ruolo specializzati”.

Fa bene il Sottosegretario alla Pubblica Istruzione On. Faraone ad indignarsi sugli abusi della legge 104 da parte di alcuni docenti ma, allo stesso tempo deve avere la stessa attenzione su questo disservizio che viene rivolto ai bambini più bisognosi.

Ecco perché, Ministro Giannini, le scuole del NORD si sono svuotate dei docenti neoimmessi soprattutto di scuola Primaria, vanificando così il Piano Straordinario di Assunzioni che per il momento di straordinario assistiamo solo al gran caos.

Ecco perché le contestazioni da parte dei docenti inseriti nelle GAE di scuola comune, che grazie alla loro pluriennale esperienza avrebbero comunque assicurato, nella maggior parte dei casi continuità didattica e un buon servizio ai bambini DISABILI, proprio perché erano docenti dello stesso settore cioè Infanzia e che pertanto rimarranno a spasso.

E’ questa la Buona Scuola? Dove mobilità illegittime, ricorsi, contenziosi, graduatorie che cambiano continuamente a seguito di sentenze, concorsi arenati, scuole senza docenti e senza servizi primari, bambini disabili senza insegnanti formati e Specializzati prendono il sopravvento.

Ho una gran fiducia nelle Istituzioni, ma è inconcepibile quando poi sono esse stesse a violarne le leggi! Lo scrivente è per le Riforme, ma se migliorano le condizioni dei cittadini.

E Se la Riforma Costituzionale dovesse essere come quella della Scuola?

Signor Presidente, c’è questo rischio?