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DS chiude scuola contro il parere dei tecnici comunali: accade a Banchette (TO)

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In provincia di Torino, un dirigente scolastico chiude una scuola, anche se i tecnici comunali dicono (e attestano) che è tutto regolare.

La vicenda della scuola dell’infanzia di Banchette potrebbe diventare un caso nazionale: non capita infatti tutti i giorni che un dirigente scolastico decida di chiudere una scuola pur a fronte di documentazione prodotta dagli uffici tecnici comunali che dimostra l’agibilità dei locali scolastici.
Il problema si era presentato qualche giorno fa in concomitanza con le abbondanti piogge che avevano provocato infiltrazioni di acqua nei locali scolastici. Il sindaco aveva emanato una ordinanza di chiusura per due giorni (il 24 e il 25 novembre). Lunedì 28 le attività avrebbero dovuto riprendere normalmente perchè i tecnici comunali avevano certificato l’assenza di rischi. 
A questo punto, però, è intervenuto il responsabile della sicurezza dell’istituzione scolastica che ha suggerito alla dirigente dell’Istituto comprensivo di non far rientrare i bambini a scuola.  Non conosciamo il testo del provvedimento di chiusura della scuola adottato dalla dirigente e quindi non siamo in grado di valutare se le motivazioni che stanno alla base dell’atto siano adeguate o meno, ma certamente è del tutto inusuale che un dirigente scolastico decida di chiudere sulla base di un parere del responsabile della sicurezza ma contro il parere tecnico e documentato degli uffici tecnici.  Per quanto ne sappiamo si tratta di un caso più unico che raro anche perché non si sa neppure fino a quando la scuola dovrà rimanere chiusa.
Attraverso i giornali locali la dirigente spiega che la decisione è stata assunta per evitare ogni possibile rischio; spiegazione che però apre la porta a problematiche di non facile soluzione: se si dovessero chiudere tutte le scuole dove esiste un seppur minimo rischio, di scuole aperte ne resterebbero forse molto poche. 
Va detto che l’istituzione scolastica ha trovato comunque il modo di non lasciare a casa i 70 bambini frequentanti che da un paio di giorni sono stati sistemati in altre scuole del circondario.  
La vicenda della scuola del piccolo comune di Banchette in provincia di Torino pone in ogni caso una questione giuridica di grande interesse: fin dove arriva il potere del dirigente scolastico su questa materia e a quali criteri e atti documentali si deve fare riferimento per assumere una decisione importante come quella di chiudere una scuola?

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