Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha ufficialmente affidato all’INDIRE la realizzazione di due ambiziosi progetti dedicati all’educazione al rispetto e alla parità di genere, con un investimento complessivo di oltre 3,1 milioni di euro.
L’iniziativa si inserisce nel quadro del Programma Nazionale “Scuola e competenze” 2021-2027, finanziato dal Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+), e punta a trasformare la scuola in un presidio centrale per il contrasto agli stereotipi e alla violenza.
L’affidamento, formalizzato con un decreto del 10 aprile 2026, prevede due linee d’intervento distinte ma complementari:
La scelta di affidare questi compiti all’INDIRE non è casuale. Il Ministero ha riconosciuto l’istituto come proprio ente “in house” privilegiato, citando la sua “consolidata capacità ed esperienza” nella ricerca educativa e nella formazione in servizio del personale scolastico. Grazie alle competenze maturate anche a livello europeo con l’e-learning, INDIRE è in grado di interfacciarsi rapidamente con le scuole di tutto il territorio nazionale.
I progetti non saranno interventi “mordi e fuggi”: il decreto stabilisce infatti una durata massima delle attività fino al 31 maggio 2029. Questo orizzonte temporale triennale mira a garantire che l’educazione al rispetto diventi una componente strutturale dell’offerta formativa, capace di incidere realmente sulla qualità della didattica e sull’inclusività del sistema scolastico italiano.
L’operazione, coordinata dall’Unità di missione per il PNRR, punta quindi a capitalizzare le esperienze pregresse per generare un impatto duraturo sulla comunità scolastica, favorendo la diffusione di una cultura basata sul rispetto reciproco e sul superamento delle disparità.