Riapertura iscrizioni INDIRE sostegno. Mario Pittoni ha annunciato con un post su Facebook che “per i docenti soprannumerari con specializzazione estera sul sostegno, INDIRE la prossima settimana riaprirà le iscrizioni”. Pittoni sottolinea anche che “tale corso, ovviamente, non potrà concludersi entro il 30 giugno”.
Anche nel caso dei corsi destinati ai cd. triennalisti, era stata disposta la riapertura dei termini da lunedì 23 marzo su tutti i gradi di istruzione, visto l’alto numero dei posti ancora disponibili.
Infatti, i candidati che avevano presentato domanda entro il 20 marzo erano stati tutti ammessi, ad eccezione di coloro che non avevano i requisiti minimi per l’accesso (3 anni negli ultimi 8 anni alla data del 31 agosto 2025).
Come precisato da Pittoni, i nuovi corsi per specializzati estero non potranno concludersi entro il 30 giugno. Ciò renderà dunque impossibile lo scioglimento della riserva nella prima fascia delle GPS per chi ha chiesto l’inserimento entro il 16 marzo.
Ricordiamo infatti che il D.I. n. 41 del 9 marzo 2026 ha previsto che “Al fine di assicurare il diritto allo studio degli alunni con disabilità, consentendo pertanto ai partecipanti ai percorsi di cui agli articoli 6 e 7 del decreto-legge n. 71 del 2024 lo scioglimento della riserva entro il termine di cui all’articolo 7, comma 4, lettera e), punto i) dell’O.M. 16 febbraio 2026, n. 27, le Università e l’INDIRE possono completare i percorsi di cui agli Avvisi prot.45541 e 45549 del 23.2.2026 citati in premessa, in un periodo di tempo non inferiore a tre mesi, adottando le necessarie soluzioni organizzative atte a garantire i contenuti formativi, la completezza dei percorsi di specializzazione e gli standard qualitativi previsti dagli allegati A e C del decreto interministeriale 16 febbraio 2026, n. 26″.
La misura nasceva con l’intento di garantire il diritto allo studio degli studenti con disabilità e di permettere a chi frequenta questi percorsi di completare la formazione in tempo utile per lo scioglimento della riserva (entro il 30 giugno 2026), come previsto dall’ordinanza ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026.