Oggi gli insegnanti si trovano di fronte a classi immerse in un ambiente digitale in rapidissima evoluzione, dove strumenti tecnologici avanzati sono quotidianamente a portata di mano ma le capacità di valutazione critica faticano a tenere il passo. Accompagnare studentesse e studenti nella comprensione dei linguaggi, delle opportunità e dei rischi del web rappresenta una delle sfide pedagogiche più urgenti e complesse per la scuola contemporanea. Per rispondere a questa esigenza, l’educazione digitale deve evolvere da un piano di semplici divieti a un percorso strutturato di cittadinanza attiva, capace di sviluppare autonomia, senso critico e consapevolezza nell’uso dei media e delle tecnologie emergenti fin dai primi gradi scolastici.
I dati evidenziano una realtà in cui bambini e adolescenti mostrano una forte familiarità d’uso con i dispositivi digitali, a fronte di una marcata fragilità nel riconoscere le insidie della rete. Se da un lato il 72% degli studenti utilizza Internet per fare ricerche e il 26% ha già sperimentato strumenti di intelligenza artificiale, dall’altro un bambino su quattro non riconosce i rischi legati alle fake news e ben tre su quattro sottovalutano pericoli come deepfake, screentime eccessivo e condivisione impropria dei dati personali. In questo scenario, saper utilizzare un dispositivo non equivale a saperlo comprendere: diventa quindi fondamentale fornire agli alunni competenze per valutare criticamente ciò che vedono e condividono online.
Per sostenere la scuola in questo compito nasce NeoConnessi, il programma gratuito di educazione digitale ideato da WINDTRE insieme a La Fabbrica Società Benefit del Gruppo Spaggiari Parma, avvalendosi di un Comitato Scientifico d’eccellenza composto da Polizia di Stato, Società Italiana di Pediatria e Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi. Il progetto offre ai docenti della scuola primaria e della secondaria di primo grado percorsi didattici differenziati in base all’età degli alunni. Per le scuole secondarie di primo grado, NeoConnessi Young mette a disposizione il Patentino delle Competenze Digitali, esito di un percorso di apprendimento basato sulla gamification e sviluppato in coerenza con il framework europeo DigComp 2.2. Le attività si svolgono su Digital Camp, la piattaforma che propone quiz, sfide e attività di problem solving.
Il progetto offre ai docenti della scuola primaria e della secondaria di primo grado percorsi didattici basati sulla gamification e allineati al quadro europeo DigComp 2.2, fruibili attraverso la piattaforma Digital Camp e finalizzati al conseguimento del Patentino delle Competenze Digitali.
Come evidenziano i dati di NeoConnessi sulle competenze digitali e l’AI tra i più giovani, l’iniziativa ha già raggiunto cumulativamente 2,5 milioni di studenti e la metà degli istituti scolastici italiani.
L’efficacia dell’intervento è confermata dalla valutazione d’impatto realizzata da Triadi, spin-off del Politecnico di Milano. Nella scuola primaria, le competenze digitali complessive degli alunni aumentano dall’82% al 90%, registrando un +15% nella comprensione dell’intelligenza artificiale, +14% nelle ricerche online e +19% nella netiquette; nella scuola secondaria di primo grado, si registra un incremento di 13 punti nella capacità di selezionare le fonti, oltre a una maggiore consapevolezza nel monitorare lo screentime e prevenire rischi quali l’isolamento digitale e lo stress visivo.
Per il corpo docente i risultati sono altrettanto significativi: il 98% degli insegnanti dichiara di sentirsi più preparato e sicuro nel trattare le tematiche digitali, il 79% ottiene spunti concreti per la didattica quotidiana e oltre il 90% nota miglioramenti nelle competenze cognitive, sociali ed emotive degli alunni. Il percorso genera inoltre una ricaduta positiva sulle famiglie, con l’89% dei ragazzi che rileva abitudini online più sicure nei propri genitori e il 77% delle famiglie che ha introdotto, intende introdurre o ha migliorato l’uso del parental control.
| Ambito di intervento | Indicatori principali e risultati misurati |
| Scuola Primaria | Competenze digitali generali dall’82% al 90% (+8 p.p.); Comprensione dell’AI +15%; Ricerche online +14%; Netiquette +19%. |
| Scuola Secondaria I Grado | Selezione e verifica delle fonti +13 punti; Consapevolezza su screentime e prevenzione dell’isolamento digitale (+8) e dello stress visivo (+7). |
| Docenti e Didattica | 98% si sente più preparato; 79% trova spunti per la didattica; oltre il 90% riscontra miglioramenti cognitivi, sociali ed emotivi negli studenti. |
| Ambiente Familiare | 89% degli studenti nota abitudini digitali migliori nei genitori; 77% delle famiglie attiva o potenzia il parental control. |
1. Cos’è il programma NeoConnessi e a chi è rivolto?
NeoConnessi è un’iniziativa nazionale gratuita di educazione digitale ideata da WINDTRE in collaborazione con La Fabbrica Società Benefit. Il progetto è rivolto agli studenti delle scuole primarie e delle scuole secondarie di primo grado (fino ai 13 anni), ai loro insegnanti e alle loro famiglie, con l’obiettivo di promuovere un uso sicuro, critico e responsabile delle tecnologie.
2. La partecipazione al progetto o l’uso della piattaforma comporta dei costi per la scuola?
No, l’adesione al programma e l’accesso a tutti i materiali didattici, ai corsi di formazione e alla piattaforma online sono interamente gratuiti. I docenti interessati possono iscrivere le proprie classi attraverso il portale scuola.net o consultando il sito ufficiale del progetto.
3. Cos’è il Patentino delle Competenze Digitali e come lo ottengono gli studenti?
Il Patentino delle Competenze Digitali è un riconoscimento che attesta il completamento di un percorso formativo basato sulla gamification all’interno della piattaforma Digital Camp. Gli alunni affrontano 5 moduli didattici allineati al quadro europeo DigComp 2.2 (dall’alfabetizzazione ai dati alla sicurezza online, fino all’intelligenza artificiale e al cyberbullismo) e sostengono una prova finale che ne certifica l’apprendimento.
4. Da chi sono garantiti e validati i contenuti didattici?
La qualità e il valore pedagogico dei contenuti sono supervisionati da un Comitato Scientifico, composto da rappresentanti della Polizia di Stato, della Società Italiana di Pediatria e del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi.
5. Quali sono i dati reali sull’efficacia e sull’impatto del percorso?
La valutazione d’impatto condotta da Triadi (spin-off del Politecnico di Milano) evidenzia un aumento delle competenze digitali alla scuola primaria dall’82% al 90%, con un +15% nella comprensione dell’intelligenza artificiale e un +19% nella netiquette. Nella scuola secondaria si registra un incremento di 13 punti nella capacità di selezionare le fonti e una gestione più attiva dello screentime. Inoltre, il 98% dei docenti si sente più preparato sui temi del digitale e l’89% dei ragazzi nota abitudini online migliori nei propri genitori.
I CONTENUTI DEL PRESENTE ARTICOLO SONO DI CARATTERE PUBBLIREDAZIONALE / PUBBLICITARIO, REALIZZATI IN COLLABORAZIONE CON NEOCONNESSI – WINDTRE.