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Elezioni, il Pd si rifà il lifting: la renziana doc Simona Malpezzi capo dipartimento Scuola

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  • GUERINI

Il Partito Democratico “affila le armi” in vista della campagna elettorale per le elezioni politiche della prossima primavera.

Il primo passo ufficiale, verso una competizione che si preannuncia dura e dell’esito fortemente incerte, arriva attraverso la formalizzazione degli incarichi alla guida dei dipartimenti che affiancheranno il segretario e la segreteria nei prossimi mesi.

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I dipartimenti saranno composti da 20 donne e 20 uomini tra cui ci sono esponenti delle minoranze interne.

Anche la Scuola ha un nuovo punto di riferimento: è l’on. Simona Malpezzi, da 20 anni docente di lettere nella scuola superiore e, ovviamente, renziana doc.

Anna Ascani prende il dipartimento della Cultura. A Francesco Verducci, invece, andrà il comparto Università e ricerca.

Questa è la composizione di tutti i dipartimenti e i relativi incarichi:

Donne: Anna Ascani, Cultura; Simona Bonafè, economia circolare; Loredana Capone, turismo; Stefania Covello, mezzogiorno; Titti Di Salvo, mamme; Silvia Fregolent, Pari Opportunità; Maria Chiara Gadda, Lotta contro lo spreco alimentare; Anna Grassellino, Italiani all’estero; Chiara Gribaudo, Lavoro; Simona Malpezzi, Scuola; Elisa Mariano, Commercio; Emma Petitti, Pubblica Amministrazione; Stefania Pezzopane, Ricostruzione Terremoto; Pina Picierno, Fondi Europei; Giuditta Pini, feste dell’Unità; Patrizia Prestipino, Difesa Animali; Alessia Rotta, circoli; Daniela Sbrollini, Sport; Patrizia Torricelli, editoria; Sandra Zampa, minori.

Uomini: Giuseppe Antoci, Legalità; Gianluca Beneamati, Energia; Matteo Biffoni, Immigrazione; Sergio Boccadutri, Innovazione; Ciro Bonajuto, Giustizia; Ernesto Carbone, Sviluppo economico; Roberto Cociancich, Cooperazione internazionale; Andrea De Maria, formazione; Giovanni Epifani, agricoltura; Andrea Ferrazzi, Urbanistica; Emanuele Fiano, Sicurezza; Federico Gelli, Sanità; Federico Ginato, Piccole Medie Imprese; Giovanni Lattanzi, Welfare; Salvatore Margiotta, Infrastrutture; Stefano Mazzetti, Ambiente; Luciano Nobili, città metropolitane; Mattia Palazzi, Rigenerazione urbana; Francesco Verducci, Università e ricerca; Walter Verini, partito aperto.

Prima ancora della nomina ufficiale, la Malpezzi già aveva fatto proprio l’incarico. Ecco, come ha risposto per le rime al leader della Lega Nord, Matteo Salvini, che ha fortemente criticato il Governo Renzi per l’organizzazione del concorso a cattedra 2016, con i posti da assegnare ai vincitori scelti, a suo dire, “a casaccio”: “Sono felice che Salvini si sia accorto che esistono scuole, insegnanti e concorsi, visto che quando erano al governo loro con la ministra Gelmini hanno tagliato 8 miliardi all’istruzione, cancellato 75mila posti in 25 giorni e mai bandito un concorso. Al governo ci sono già stati e hanno fatto tutto questo. La sua credibilità quando parla di scuola ha queste credenziali. Cioè zero”.

 

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Riportiamo il profilo professionale dell’on. Simona Malpezzi, così come pubblicato su Wikipedia, l’enciclopedia libera.

Nata e cresciuta a Pioltello in provincia di Milano ha frequentato la facoltà di lettere moderne presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, dove si laurea con una tesi su Amintore Fanfani.

Dal 1997 è insegnante di scuola superiore, da subito all’insegnamento affianca l’impegno nell’organizzazione di esperienze all’estero e l’approfondimento dei temi della lotta alla dispersione scolastica, dell’alternanza scuola lavoro e dell’orientamento.

Nel 2005 si trasferisce in Germania con il marito e le due figlie e insegna lingua e cultura italiana presso la Volkshochschule di Aschaffenburg in Baviera, dove tra le altre cose anima le iniziative culturali della comunità italiana e partecipa come membro attivo al Mutter Zentrum della città, luogo di incontro e di condivisione per mamme.

Nel 2009, tornata in Italia, aderisce al Partito Democratico, riconoscendo nel nuovo progetto politico la vera forza riformista di sinistra italiana. Nel 2011 viene eletta nel Consiglio Comunale di Pioltello dove ricopre il ruolo di capogruppo del Gruppo Consigliare del Partito Democratico.

Alle elezioni politiche del 2013 viene eletta deputata della XVII legislatura della Repubblica Italiana nella circoscrizione III Lombardia per il Partito Democratico. È membro della VII Commissione “Cultura, scienza e istruzione” della Camera dei Deputati e della Commissione Bicamerale “Infanzia e adolescenza”.

 

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