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20.05.2026

Erasmus Plus docenti: cos’è e come funziona? Si rivolge anche a scuole dell’infanzia, dirigenti e ATA. La guida

L’Erasmus Plus è ormai una realtà consolidata e ben conosciuta da parte dei docenti italiani: secondo un recente sondaggio della Tecnica della Scuola, il 91,48% degli insegnanti conosce le opportunità offerte dal programma europeo.

Ma come funziona Erasmus Plus?

Le tre azioni chiave

Erasmus+ è il programma dell’Unione europea per l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport in Europa. Nato nel 1987 con il nome di Erasmus, dal 2014 è chiamato Erasmus+ ed è il più noto e longevo dei programmi finanziati dall’UE nell’ambito della mobilità tra paesi comunitari.

Erasmus+ è strutturato in tre “Azioni chiave”.

Azione chiave 1: mobilità individuale ai fini dell’apprendimento 

L’Azione chiave 1 (o Key Action 1 – KA1) intende incoraggiare la mobilità degli studenti, del personale, degli animatori giovanili e dei giovani. Le organizzazioni possono prevedere di inviare studenti e personale in altri Paesi partecipanti o accogliere studenti e personale provenienti da altri Paesi. Possono anche organizzare attività didattiche, formative e di volontariato. 

Azione chiave 2: innovazione e buone pratiche 

L’Azione chiave 2 (o Key Action 2 – KA2) punta a sviluppare i settori dell’istruzione, della formazione e della gioventù mediante cinque attività principali: 

  • partenariati strategici;
  • alleanze per la conoscenza, intese a promuovere l’innovazione nell’istruzione superiore, e attraverso di essa, insieme alle imprese;
  • alleanze per le abilità settoriali, per rispondere al fabbisogno di qualifiche ed allineare i sistemi di istruzione e formazione professionale alle esigenze del mercato del lavoro;
  • progetti disviluppo delle competenze nel campo dell’istruzione superiore;
  • progetti di sviluppo delle competenze nel campo della gioventù.

Azione chiave 3: sostegno alla riforma delle politiche 

L’Azione chiave 3 (o Key Action 3 – KA3) punta ad accrescere la partecipazione dei giovani alla vita democratica, specie nell’ambito di dibattiti con i responsabili politici, nonché a sviluppare le conoscenze nel campo dell’istruzione, della formazione e della gioventù. 

Gli ambiti

Le opportunità Erasmus comprendono la mobilità e la cooperazione negli ambiti: 

  • Istruzione scolastica
  • Istruzione e formazione professionale 
  • Istruzione superiore 
  • Gioventù 
  • Educazione degli adulti 
  • Sport 

Come funziona Erasmus+ per le scuole?

Tutte le scuole, dell’infanzia, primaria e secondaria possono partecipare a Erasmus+. I principali destinatari del programma sono:

  • Progetti nel settore istruzione superiore: studenti (nei tre cicli di studio) docenti, staff degli istituti di istruzione superiore, formatori e professionisti in imprese;
  • Progetti nel settore dell‘istruzione scolastica: dirigenti scolastici, insegnanti e personale della scuola, alunni di tutti i livelli dell’istruzione scolastica, dalla scuola dell’infanzia alla scuola primaria e secondaria.

I docenti, in particolare, hanno moltissime opportunità. Per loro è possibile partecipare a progetti di mobilità da soli o come accompagnatori degli alunni.

I progetti per docenti

In questo caso si parla di mobilità dello staff, l’obiettivo, per i docenti, è rafforzare la dimensione europea e la qualità dell’insegnamento, attraverso lo sviluppo professionale, l’apprendimento delle lingue, la condivisione e il trasferimento delle migliori pratiche didattiche o di sviluppo scolastico.

Tra questi ci sono:

  • Job shadowing;
  • Attività di insegnamento all’estero;
  • Corsi strutturati ed eventi di formazione (massimo tre persone della stessa scuola);

Possono partecipare insegnanti, dirigenti scolastici e tutto il personale scolastico non docente in servizio presso l’Istituto; possono partire anche docenti con contratto in scadenza o con contratto annuale purché in servizio nel momento in cui viene effettuata la mobilità.

La sovvenzione Erasmus+ copre i costi di viaggio, vitto, alloggio e corso nel caso della partecipazione a corsi strutturati e offre sostegno organizzativo alle scuole partecipanti.

I progetti per gli alunni

Per gli alunni ci sono opportunità:

  • Mobilità di gruppo per alunni, da due a 30 giorni: almeno due alunni della stessa scuola per gruppo di alunni di almeno due scuole. Il gruppo deve essere accompagnato da insegnanti o altre persone autorizzate dalla scuola di invio;
  • Mobilità individuale di breve termine, da 10 a 29 giorni: permette agli alunni di trascorrere un periodo di tempo in un Paese del Programma per studiare in una scuola partner oppure svolgere un tirocinio presso un’altra organizzazione pertinente;
  • Mobilità individuale di lungo termine, da un mese a un anno: esperienza europea di lunga durata per studiare in una scuola partner oppure un tirocinio presso un’altra organizzazione pertinente.

L’accreditamento

L’Accreditamento Erasmus+ è la porta di accesso a progetti di mobilità internazionale finanziati con l’Azione chiave 1, nell’ottica di una strategia di lungo termine a sostegno della mobilità degli alunni e del personale della scuola per migliorare la qualità dell’insegnamento e dell’apprendimento.

Gli istituti che decidono di richiedere un Accreditamento devono presentare un Piano Erasmus+, parte integrante della candidatura, che definisca la loro strategia a lungo termine, e sottoscrivere gli Standard di qualità europei per la realizzazione di attività di mobilità.

Una volta ottenuto l’Accreditamento (Azione KA120) come singolo istituto o come coordinatore di consorzio, è sufficiente presentare annualmente una richiesta di budget alla Agenzia nazionale Erasmus+ INDIRE. La Richiesta di finanziamento (Azione KA121) non è impegnativa come costruire un nuovo progetto di mobilità; servono solo le informazioni di base come il numero di partecipanti e il tipo di attività previste.

La scadenza per l’accreditamento, quest’anno, è fissata al 29 Settembre 2026 alle ore 12.00.

I dati

Come emerge dal Rapporto Erasmus+ 2025 presentato il 15 maggio a Roma, nel 2025 sono stati assegnati in Italia oltre 272 milioni di euro per i settori dell’istruzione scolastica, dell’istruzione superiore e dell’educazione degli adulti, consentendo il finanziamento di oltre 2.600 progetti e registrando un aumento complessivo dei partecipanti del 21% rispetto all’anno precedente, con oltre 92mila persone coinvolte.

Per il settore scuola sono stati stanziati quasi 70 milioni di euro, con 1.930 nuovi progetti approvati (+21% rispetto al 2024). Oltre 38mila persone del mondo scolastico sono state coinvolte nelle attività Erasmus+, mentre circa 24.500 studenti hanno partecipato a esperienze di mobilità internazionale.

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