Home Politica scolastica Fedeli: la burocrazia non prevalga sui diritti

Fedeli: la burocrazia non prevalga sui diritti

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“Non c’è dubbio: le procedure burocratiche vanno snellite e i tempi dello Stato vanno resi più compatibili con l’avvio dell’anno scolastico”.

A scriverlo è stata la ministra dell’Istruzione, Valeria Fedeli, attraverso una lettera pubblicata sul quotidiano Il Mattino, che ha pubblicato una inchiesta sui ritardi e le disparità territoriali nella distribuzione alle famiglie con redditi bassi che hanno figli alla scuola secondaria di I e II grado dei bonus per l’acquisto dei libri di testo.

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Fedeli ammette che l’inchiesta “porta alla luce un problema che non può lasciarci indifferenti. Ne siamo consapevoli e per questo prendo un impegno concreto”, per combattere le difformità sul territorio “che chiamano in causa la responsabilità di tutti i soggetti coinvolti”.

Il responsabile del Miur ricorda che “da quest’anno la gestione dei fondi a livello centrale passa sotto la diretta competenza del Miur. I nostri uffici lavoreranno per velocizzare l’invio delle risorse alle Regioni affinché i successivi passaggi, attraverso i Comuni, avvengano in tempo utile. I libri di testo servono all’inizio dell’anno. Non alla fine. Sono strumenti indispensabili dai quali non si può prescindere per svolgere compiutamente l’attività didattica”.

 

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Fino a oggi le competenze statali erano ripartite fra due Ministeri: il Miur emanava un decreto con la ripartizione dei fondi per Regione, il Ministero dell’Interno erogava materialmente le risorse. Per l’anno scolastico 2016-2017 il Ministero dell’Istruzione ha prodotto il decreto di sua competenza il 27 giugno 2016 (con pubblicazione in Gazzetta Ufficiale il 7 luglio). Il Ministero dell’Interno ha disposto il pagamento il 18 novembre.

“Il decreto attuativo della Buona Scuola sul diritto allo studio prevede, nella sua versione attuale, ora al vaglio del Parlamento, l’istituzione di una Conferenza Nazionale. Una novità assoluta che consentirà una governance più partecipata: al tavolo ci saranno Associazioni dei genitori e degli studenti, Consulte provinciali degli studenti, il Miur, ma anche Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Regioni, Comuni”.

“Credo che in quella sede sarà giusto, anzi urgente e doveroso, discutere di come garantire il diritto delle studentesse e degli studenti a ricevere il sussidio per i libri di testo in tempi compatibili con l’avvio dell’anno scolastico. E non solo in alcune, ma in tutte le Regioni. Serve un’alleanza forte fra tutti i soggetti coinvolti per far sì che – conclude Fedeli – la burocrazia non prevalga sui diritti”.