Una docente ci scrive ponendoci una domanda: “Il dirigente scolastico nel Collegio docenti del 13 maggio scorso ha comunicato che in giugno saremo obbligati a seguire un corso di formazione sull’intelligenza artificiale di 25 ore. È legittima l’obbligatorietà di presenza a questo corso di formazione, imposta dal dirigente scolastico?“. Esiste in ogni istituzione scolastica, una delibera sul piano annuale delle attività di aggiornamento e formazione da proporre durante l’anno scolastico. Di solito questo piano viene discusso e poi deliberato dal Collegio docenti all’inizio di ogni anno scolastico. Al di fuori delle attività proposte dal Collegio, non esistono obblighi di formazione imposti dal dirigente scolastico.
Nonostante il rinnovo dei contratti collettivi della scuola, il 2016-2018, 2019-2021 e 2022-2024, è ancora vigente, riguardao il piano annuale dell’aggiornamento e formazione, l’art.66 del CCNL scuola 2006/2009.
Tale norma dispone che in ogni istituzione scolastica ed educativa il Piano annuale delle attività di aggiornamento e formazione destinate ai docenti è deliberato dal Collegio dei docenti coerentemente con gli obiettivi e i tempi del POF, considerando anche esigenze ed opzioni individuali. Analogamente il DSGA predispone il piano di formazione per il personale ATA. Il Piano complessivo si può avvalere delle offerte di formazione promosse dall’amministrazione centrale e periferica e/o da soggetti pubblici e privati qualificati o accreditati. Il Piano si articola in iniziative:
– promosse prioritariamente dall’Amministrazione;
– progettate dalla scuola autonomamente o consorziata in rete, anche in collaborazione con l’Università (anche in regime di convenzione), con le associazioni professionali qualificate, con gli Istituti di Ricerca e con gli Enti accreditati.
Il dirigente scolastico non può variare il piano annuale delle attività di aggiornamento e formazione dei docenti in modo unilaterale. Quindi l’avere introdotto un corso di formazione sull’IA, rendendolo anche obbligatorio per tutti i docenti, non è un atto contrattualmente legittimo, ma sembra più una forzatura rispetto le norme contrattuali vigenti.
Per rendere il percorso di formazione obbligatorio, ma sempre all’interno delle 40 + 40 ore delle attività collegiali ( come previsto dal comma 4 dell’art.44 del CCNL scuola 2019-2021), è necessario che tali attività di formazione siano state programmate annualmente dal collegio docenti con il PTOF.