Un incubo che si ripete praticamente ogni lunedì. E che mette seriamente a rischio la continuazione delle attività scolastiche, visto che nel mirino ci sono anche le attrezzature dedicate all’accoglienza degli studenti con disabilità. Parliamo dei forti che avvengono all’Istituto Comprensivo Piazza de Cupis, plesso “Marco Pizzicaroli”, in via Appiani, nel quartiere Tor Vergata di Roma.
Secondo quanto riferisce una docente dell’istituto al Messaggero, “a settembre hanno rubato sette tablet, altrettanti pc, hanno portato via anche colori, pennarelli, gli strumenti che usiamo nei laboratori. Sono sparite anche tutte le tastiere facilitate per gli alunni con disabilità: non ne abbiamo più”. Tra gli obiettivi dei ladri, anche il cibo della mena, che spesso viene sottratto.
Al momento, dice ancora la docente alla testata “ci è rimasto un solo Voca, il dispositivo vocale che facilita la comunicazione dei bimbi disabili. Lo custodisco come fosse la cosa più preziosa della mia vita, lo tengo sulla cattedra e a fine lezione lo ripongo nell’armadietto blindato. […] Tremo al rientro a scuola, ho il turno presto e sono quasi sempre io a scoprire le incursioni”.
L’ultimo episodio, dicono ancora i docenti alla testata, è avvenuto la sera di giovedì 11 giugno, “ma il ladro è stato preso dai carabinieri su segnalazioni dei genitori dei bambini”. La dinamica delle effrazioni, aggiungono, è sempre la stessa. “Entrano quasi sempre dalla parte posteriore della scuola, anche se abbiamo l’allarme loro sanno come fare a disattivarlo in pochi secondi”.
A fronte di questa situazione, riporta ancora Il Messaggero, la comunità locale ha fatto rete, a livello civico e istituzionale. Grazie alla collaborazione con il V Municipio e Rete Imprese Castani, si è arrivati all’associazione “Il cuore di Andrea”, nata nel 2018 in memoria di Andrea Pappalardo, un giovane morto nel 2017 a causa di una rara patologia cardiaca genetica.
“La consegna del defibrillatore alla scuola donato dall’associazione ‘Il cuore di Andrea’ si è trasformata in una festa”, spiega Marco Ricci, assessore al commercio del V Municipio che si è interessato della problematica, “l’associazione ha anche donato oltre 300 screening elettrocardiografici agli studenti e formerà 40 docenti con i corsi Blsd (Basic Life Support – early Defibrillation)”.