Prima ora | Notizie scuola del 19 maggio 2026

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20.05.2026

Gelmini loda Valditara: “Scelte centrate”. La proposta: “Cultura e teatro per occupare al meglio il tempo dei giovani”

L’ex ministra dell’Istruzione Mariastella Gelmini ha parlato nuovamente di scuola: lo ha fatto ieri, 19 maggio, a Udine, nel corso di un evento elettorale, come riporta Ansa. “Penso che la scuola, nonostante sia sempre oggetto di critiche e di strali, in realtà sia un’istituzione solida che regge nel tempo e che ha un carico di lavoro sempre più ampio. Oggi da ex ministro do un giudizio sostanzialmente positivo, sebbene dovremmo ricostruire un’alleanza tra la scuola e la famiglia”, questo il suo commento.

La senatrice di Noi Moderati ha lodato l’attuale ministro Giuseppe Valditara per aver portato avanti “scelte assolutamente centrate” su temi quali l’istruzione tecnica e la formazione professionale. Ma c’è qualcosa su cui non è convinta: “Se c’è un problema che riscontro è che si è un po’ allentata l’alleanza tra scuola e famiglia: dobbiamo ricostruirla e anche costituire una comunità educante. Vuol dire non puntare il dito contro la scuola ma farsi carico, assumersi una parte di responsabilità di costruire l’educazione dei nostri giovani”.

Le proposte di Gelmini

Gelmini propone quindi l’istituzione di “opzioni che vedano il coinvolgimento del terzo settore, delle associazioni sportive o delle associazioni legate alla cultura al teatro, per occupare al meglio il tempo fuori dall’orario scolastico dei nostri giovani, in particolar modo di quelli che non appartengono a famiglie agiate e che non hanno la possibilità di pagare attività integrative, per evitare che passino il proprio tempo o sui social o per strada o nei parchi, dove non sempre incontrano ambienti sicuri”.     

“Per Noi Moderati la qualità e il benessere dei giovani è al centro delle nostre politiche siamo di fronte a un disagio giovanile che è sotto gli occhi di tutti e che assume diverse sfaccettature, dalla violenza all’insonnia, alla difficoltà di concentrazione, all’abuso dei social, ai disturbi alimentari, fino ai disturbi psichici. Questi temi devono ovviamente vedere la scuola in prima linea”, ha concluso.

Gelmini sui tagli all’istruzione

Gelmini, accusata di aver tagliato troppo sull’istruzione, ha spesso difeso le sue scelte fatte mentre era a capo del dicastero di Viale Trastevere. Ecco cosa ha detto qualche mese fa ai nostri microfoni: “Quando si fa si commettono sempre degli errori, non voglio dire che la mia riforma fosse perfetta però onestamente non era neanche l’invasione delle cavallette, come è stata presentata, perché la sinistra ha fatto un’opposizione fortissima su dei tagli che riguardavano l’8% della spesa corrente. Ma i bilanci della dell’istruzione sono molto spostati sulla spesa corrente e lasciano poco spazio all’investimento”.

E ancora: “se noi vogliamo una scuola di qualità, capace di stare al passo con l’Europa, dobbiamo ottimizzare nella Pa, come nella scuola, la spesa corrente, investire più nella qualità che passa anche per la personalizzazione della didattica. È il percorso che ci indica l’Europa”.

Se tornassi a Viale Trastevere? “Punterei sulla sicurezza delle scuole e sulla valutazione, che non è un modo per punire maper valorizzare gli insegnanti migliori e per mettere al centro la meritocrazia”.

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