Home Politica scolastica Giannini all’Ansa: cosa cambia per le graduatorie e la “maturità”

Giannini all’Ansa: cosa cambia per le graduatorie e la “maturità”

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Il,ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, ha partecipato al forum organizzato dall’agenzia Ansa sui temi della scuola e dell’università. Sul piano del governo “La Buona Scuola” e la consultazione in atto da lunedì, il Ministro auspica “un dibattito molto vivo, senz’altro con una componente di critica, perché i temi che abbiamo toccato non sono temi marginali”. Abbiamo toccato temi nevralgici e anche per questo il dibattito è molto vivace. Al primo posto l’assorbimento del precariato storico: per noi è essenziale che ci sia certezza su chi insegna nel corso di un ciclo scolastico. Altro tema caldo l’avanzamento in carriera legato al merito. L’Italia è il Paese in cui si è riusciti a stabilizzare il precariato, non nel senso delle assunzioni, ma nel fatto che è diventato una condizione permanente”.

Giannini annuncia anche come funzionerà il nuovo sistema di graduatorie: “L’attuale suddivisione del precariato scolastico ha impedito la certezza della programmazione e anche di poter avere una assunzione regolare e a ciclo continuo, come si dovrebbe. Si è sopperito a queste mancanze facendo tirocini attivi etc,  ma questo ha dato l’illusione di poter entrare. Sbloccare le graduatorie fa sì che si possano bandire già un concorso quest’anno. Per le supplenze brevi, si attingerà a chi è rimasto fuori in questa prima battuta ma c’è la possibilità di partecipare al concorso”.

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Nel forum dell’Ansa spazio anche alla nuova maturità: “Mi riunirò con i direttori per decidere le modalità di applicazione della norma Gelmini, ora entrata a regime. Altro punto sono le commissioni esterne non si abbinano bene a una scuola che si prende cura di sè, e questa potrebbe essere un cambiamento. E’ all’ordine del giorno un ripensamento del quizzone ma non ci sono attualmente altre novità in merito”.