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Giannini: all’Expo 2015 porteremo due milioni di studenti

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Formazione e ricerca verranno coinvolti nell’Expo di Milano 2015. A dirlo è stato il ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca Stefania Giannini intervenendo alla presentazione del palinsesto di eventi scientifici targati Cnr che animeranno il Padiglione Italia.

“Tutto il mondo della ricerca – ha assicurato il ministro – sarà coinvolto in modo prioritario in Expo, anche perché stiamo predisponendo il piano nazionale della ricerca dove l’agroalimentare è uno dei punti prioritari”. Lo afferma “Per Expo abbiamo attivato energie scientifiche e culturali – sottolinea Giannini – che il nostro Paese possiede”.

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Giannini ha aggiunto che il Miur porterà due milioni di studenti a visitare Expo. “Un grande sforzo sia organizzativo che economico – osserva Giannini – che non si limita a questo ma si svilupperà nel senso di un’idea molto precisa, a promuovere l’educazione alla salute, non solo alimentare ma anche quella motoria e tutta una serie di misure che finalmente mettono la scuola italiana di fronte a questa responsabilità”.

 

 

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Il Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr), dal canto suo, proporrà ad Expo un programma di 24 eventi a carattere scientifico, divulgativo e socioeconomico che si terranno presso il Padiglione Italia, di cui il Cnr è consulente scientifico. Il programma è stato presentato presso la sede del Cnr alla presenza dei ministri delle politiche agricole Maurizio Martina, del ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca Stefania Giannini, del Commissario generale di sezione per il Padiglione Italia Diana Bracco, del presidente del Cnr Luigi Nicolais e del direttore del Dipartimento di Scienze Bio-agroalimentari Francesco Loreto. “Expo è un’opportunità per il mondo scientifico – dice Nicolais – Gli eventi in programma consentiranno ai ricercatori di presentare a un ampio pubblico i risultati più avanzati e interessanti dei loro studi. E’ un ‘occasione importante che ridurrà le istanze e le diffidenze tra scienza e società”.

Gli eventi avranno come sfondo tre aree individuate dal Cnr come pilastri dell’attività di ricerca: il cibo e l’uomo (aspetti ambientali e bio-medici), cibo e produttività (l’ottimizzazione dell’uso delle risorse naturali e biologiche), cibo e tecnologie di trasformazione (la trasformazione dei prodotti alimentari e la catena globale dal produttore la consumatore). 

 

 

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