Home Politica scolastica Gilda: 600 mila insegnanti non hanno capito la Buona Scuola

Gilda: 600 mila insegnanti non hanno capito la Buona Scuola

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Gilda Tv ha posto 6 domande al coordinatore nazionale della Gilda, Rino Di Meglio.

1) Blocco scrutini. Come è andata? Sono stati danneggiati milioni di studenti, come ha detto qualcuno? Avete programmato altre iniziative?

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2) Il ministro Giannini e lo stesso Renzi continuano a sostenere che la riforma della scuola non è stata capita da       insegnanti, genitori e studenti ora addirittura si rivolge agli iscritti del PD nelle sedi di partito. Lei cosa ne pensa?

3) Perchè, secondo lei, i sostenitori della riforma non dimostrano mai come i singoli provvedimenti potrebbero migliorare la qualità della scuola, come per esempio gli ambiti territoriali e la chiamata diretta?

4) Professore, la maggioranza di governo, nel giustificare la volontà di non scorporare dal ddl la parte riguardante l’assunzione dei precari sostiene che la scuola non è un ufficio di collocamento. Saranno assunti più insegnanti rispetto a quelli che servono per far funzionare la scuola? 

5) Molti hanno paura dell’entrata dei privati nella scuola che potrebbero, con i loro soldi, influenzare la didattica e ledere la libertà di insegnamento. Cosa ne pensa la Gilda?

6) Nelle numerose deleghe è possibile l’introduzione di un aumento dell’orario di servizio dei docenti, come proposto l’estate scorsa dal sottosegretario Reggi?

Le sei domande al coordinatore Gilda Rino Di Meglio

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