BreakingNews.
Ascolta le ultime notizie
00:00
00:00
19.03.2026

Giornata internazionale dell’educazione digitale, l’appello Unesco: “Capire come scuole, docenti e famiglie utilizzano le tecnologie”

Non solo Festa del Papà. Il 19 marzo ricorre anche la Giornata internazionale per l’educazione digitale, voluta dall’UNESCO nel 2023. Un tema particolarmente importante nel mondo contemporaneo, in cui la tecnologia, ricorda l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura, ha un ruolo sempre più pervasivo, con forte impatto sui giovani. E quindi sul sistema dell’istruzione, che deve essere pronto a gestire una trasformazione epocale, sia a livello direttivo che nelle classi.

“È un’occasione per celebrare e condividere informazioni“, scrive in una nota la Commissione nazionale italiana sull’Unesco, “sui diversi modi in cui scuole, insegnanti, discenti e le loro famiglie utilizzano le tecnologie digitali”. Obiettivo dell’iniziativa, prosegue il ramo italiano dell’organizzazione, “migliorare l’educazione in linea con gli obiettivi nazionali ed internazionali“, e allo stesso tempo sulle azioni messe in campo “per mitigare i rischi considerevoli e le sfide che queste tecnologie portano con sé”.

Quest’anno la giornata si concentra sulla creazione di futuri digitali nell’educazione pubblica, e in linea con questo tema l’UNESCO, insieme all’UNICEF e alla Unione Internazionale per le Telecomunicazioni (ITU), presenterà la Carta per le piattaforme pubbliche digitali. Un tema, quello del rapporto tra la scuola e le innovazioni tecnologiche, che anche La Tecnica della Scuola ha affrontato in molte occasioni, da ultimo attraverso un sondaggio sull’intelligenza artificiale promosso insieme al gruppo di ricerca Paths di INDIRE, al quale è ancora possibile partecipare.

VAI AL QUESTIONARIO

Un’esigenza, quella di comprendere il rapporto tra la scuola e le nuove tecnologie, che si avverte a livello globale. “In questa Giornata Internazionale”, ha dichiarato in merito Khaled El-Enany, Direttore Generale dell’UNESCO, “chiamiamo gli Stati, i partners e le comunità educative ad unire le forze per fare delle tecnologie digitali uno strumento per una educazione più accessibile che serva, prima di tutto, gli interessi delle persone in tutto il mondo”. Una strada ancora molto lunga.

Non sei ancora un utente TS+?

Registrati gratuitamente in pochi passi per ricevere notifiche personalizzate e newsletter dedicate