In occasione della Giornata mondiale del Libro, Gli Olmi – una comunità di scrittrici e scrittori, intellettuali e giornalisti nata per promuovere la tutela del patrimonio culturale – lanciano un’iniziativa di lettura pubblica dedicata al valore della libertà di pensiero. Attraverso le voci di autori siciliani, verranno letti alcuni stralci di “Fahrenheit 451” di Ray Bradbury, opera simbolo del potere eversivo della lettura e della memoria. Le letture, scrive il gruppo in una nota, prenderanno forma in una serie di brevi video che saranno pubblicati sulle pagine social del gruppo, rendendo il messaggio accessibile e condivisibile da un pubblico sempre più ampio.
Tra gli aderenti Stefania Auci, Barbara Bellomo, Elvira Seminara, Nadia Terranova, Simona Lo Iacono, Costanza Di Quattro, Stefania Petyx, Giusina Battaglia, Catena Fiorello, Beatrice Morroi, Rosita Manoguerra, Gaetano Savatteri, Felice Cavallaro, Claudio Arrigoni, Giampiero Montanti, Ugo Barbara, Giacomo Pilati, Santo Piazzese, Salvo Toscano, Gaspare Grammatico, Lelio Bonaccorso, Marco Rizzo e tanti altri. “Abbiamo scelto di farci parte attiva nel contesto culturale dell’isola e non solo, portando avanti progetti che uniscono impegno civile e diffusione della cultura”, fanno sapere dal gruppo.
“I libri sono mondi, e come tali, a volte, possono rappresentare una minaccia per quei poteri che temono la libertà di pensiero e la libertà di coscienza”, sottolinea la scrittrice Stefania Auci, promotrice dell’iniziativa, già ospite di una puntata di “Logos. Storie e parole del mondo della scuola”. La lettura in occasione della giornata mondiale del libro, si legge ancora, nasce come naturale prosecuzione di un percorso iniziato il 17 marzo con la lettura della Costituzione, e si pone l’obiettivo di ribadire come rappresenti ancora oggi uno strumento di libertà, spesso ostacolato o represso.
In un contesto globale in cui, sempre più frequentemente, i libri vengono censurati, messi all’indice o addirittura distrutti, Gli Olmi intendono proporre una forma di valorizzazione della lettura e promuovere l’attività delle biblioteche e la tutela degli archivi, a partire da quella di Niscemi, riconoscendole come presìdi culturali fondamentali per la crescita civile e sociale dei territori. Leggere oggi significa resistere, custodire la memoria e opporsi a ogni forma di pensiero dominante che esclude, giudica e marginalizza.