Prima Ora | Notizie scuola del 13 maggio 2026

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13.05.2026

Gite scolastiche, docenti accompagnatori non retribuiti. Valditara un anno fa: “Ripristinare la diaria”

Rischi, pericoli, responsabilità varie in gita: ma quale docente vuole sobbarcarsi ancora tutto questo, senza avere nemmeno una retribuzione che, almeno, possa, appunto, “premiare” lo sforzo e la fatica e tutto ciò che si mette a repentaglio per accompagnare i propri alunni?

Quanto vengono pagati gli insegnanti per andare in gita scolastica? Spoiler, poco. E non è nemmeno una novità.

Docenti in gita, soppressa diaria

Da qualche anno, dell’entrata in vigore della legge 23 dicembre 2005, n. 266, è stata soppressa la cosiddetta diaria, l’indennità di trasferta sul territorio nazionale per i docenti in gita, prevista dal decreto del presidente della Repubblica del 16 gennaio 1978, n. 513.

Il decreto del presidente della Repubblica del 16 gennaio 1978, n. 513, alla Tabella B, riportava le seguenti cifre:

Per quanto riguarda i viaggi all’estero, le diarie sono state soppresse dalla legge 122/2010.

Come vengono pagati i docenti in gita?

Ma oggi, come vengono pagati i docenti in gita? Incredibile ma vero: ai docenti non spetta alcun compenso aggiuntivo specifico per le gite. Non esiste proprio una voce “gita”: tutto ricade dentro le “ore aggiuntive non di insegnamento”.

I docenti ricevono quindi delle retribuzioni aggiuntive per le gite, ricavate dal Fis, Fondo per le Istituzioni Scolastiche, che fa parte del Fondo per il miglioramento dell’offerta formativa.

Ecco la tabella allegata al CCNL scuola 2019/2021. Si parla di € 38,50 per ogni ora di insegnamento per attività aggiuntive al servizio curricolare; € 19,25 per ogni ora funzionale all’attività di insegnamento al di fuori delle 40 + 40 ore previste da contratto.

In realtà, però, spesso ai docenti, per le gite viene dato un compenso forfettario deciso in sede di contrattazione d’istituto. Questo vuol dire che in ogni scuola può venire assegnato un compenso diverso.

Ma qual è la realtà?

In realtà, però, ciò non avviene quasi mai: sono pochissime le scuole che riescono a dare questo compenso ai docenti. Molto spesso, questi ultimi, vanno in gita praticamente a titolo gratuito. Per molti è puro volontariato.

L’annuncio di Valditara

Le cose cambieranno? Il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, lo scorso 12 giugno, alla giornata conclusiva dell’VIII congresso Cisl Scuola che si è svolto a Trieste, ha parlato della possibilità di ripristinare la diaria.

“Stiamo ragionando per ripristinare la diaria per i viaggi di studio. Il docente che accompagna gli studenti deve avere riconoscimento economico”. Al momento però non ci sono novità.

I rischi sono aumentati?

In molti sostengono che i rischi relativi alle gite sono aumentati: basta pensare all’avvento degli smartphone che fa aumentare banalmente quelli relativi alla privacy di studenti e alunni.

Per non parlare dell’aumento del numero di alunni con disabilità che hanno necessità particolari. Secondo un report Istat sull’inclusione scolastica degli alunni con disabilità relativo all’anno scolastico 2023/2024, sono sempre più gli alunni con disabilità che frequentano le scuole italiane di ogni ordine e grado: quasi 359mila nell’anno scolastico 2023-2024, il 4,5% del totale degli iscritti (+6% rispetto al precedente anno scolastico), 75mila in più negli ultimi cinque anni (+26%).

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