L’aggiornamento delle GPS 2026-28 sarà fortemente anticipato a febbraio/marzo per rispettare le scadenze del PNRR. Ma quali sono le principali novità? Le rinunce, il ripescaggio, le cattedre non coperte, le sanzioni. Tutti argomenti che abbiamo approfondito insieme ad Attilio Varengo, segretario nazionale Cisl Scuola. Le novità principali includono:
• Tutela delle nomine: l’introduzione del “ripescaggio” per chi non ottiene subito una sede e l’aggregazione degli spezzoni da parte degli uffici territoriali per massimizzare il numero di cattedre disponibili.
• Regole e Sanzioni: un inasprimento delle sanzioni per rinuncia o abbandono (fino all’esclusione biennale) e una nuova clausola che esclude dalle graduatorie chi non presenta né l’aggiornamento né la scelta delle 150 scuole.
• Punteggi: la possibilità di dichiarare il servizio fino a fine anno con conferma successiva e la rideterminazione automatica dei punteggi per titoli come il dottorato.
A questo quesito, l’esperto ha risposto: “Per evitare che l’anticipo delle domande penalizzi chi non ha ancora raggiunto i 6 mesi di servizio (o i 16 giorni necessari per far scattare il mese), l’ordinanza prevede un’eccezione. I candidati potranno indicare il servizio con scadenza successiva alla presentazione della domanda, purché il contratto sia già stato stipulato al momento dell’invio. Successivamente, tra il 15 giugno e il 2 luglio, dovranno confermare l’effettivo servizio prestato tramite un’apposita istanza su Istanze Online, pena la valutazione del solo servizio svolto fino alla scadenza della domanda”.