Home I lettori ci scrivono I pensionati e il Natale

I pensionati e il Natale

CONDIVIDI
webaccademia 2020

Il Natale degli anziani e pensionati è la gioia loro e dei nipoti, figli ed affini. Non tutti però hanno la fortuna di avere una famiglia adorabile che li accoglie con affetto.

Molti, ma anche l’evoluzione sociale positiva che lo comporta, sono accuditi nelle case di cura, che spesso ricreano l’ambiente familiare e con personale sanitario ed assistenziale ottimale. A volte però in alcune case per anziani pare che l’attenzione sia esclusivamente agli interessi economici con maltrattamenti e nel più brutale dei casi al freddo, senza un letto, senza cibo, senza affetto.

Pensionati anziani, in loro c’è una vita da narrare. Una vita fatta di esperienze, racconti storici, storie senza tempo e senza età, perché il valore degli anziani è sempre inestimabile e incommensurabile. Anziani, una vita di lavoro e di sacrifici, retribuiti con un fine vita, spesso poco decoroso se non penoso, per le pensioni che percepiscono ma con la dignità negli occhi di chi ha la coscienza pulita e subisce gli errori e i calcoli dell’epoca attuale. Si spera che in futuro prossimo tutti gli anziani siano più centrali nelle attenzioni delle istituzioni locali e nazionali che donino un Natale davvero indimenticabile di solidarietà e speranza per una conclusione davvero dignitosa.

ICOTEA_19_dentro articolo

Di seguito riporto alcune iniziative che si svolgeranno a Padova e nel popoloso- circa 1 milione di residenti- territorio del padovano. Natale a Padova è già iniziato con una nuova e ricca proposta di eventi e mercatini, decorazioni e luminarie in grado di creare quella calda ed accogliente atmosfera natalizia che tanto piace a cittadini di ogni età e ai turisti in questo periodo dell’anno. Consumismo o no, il Natale è anche tradizione, calore umano, occasioni per starsene in famiglia, organizzare cene con gli amici, girare la città, fare shopping e pretesto per immergersi in questa atmosfera e farsi magari una cioccolata con la panna o un vov caldo!

A partire dal 25 novembre al 6 gennaio 2018 ” Natale a Padova – Una città di stelle ” sarà il contenitore dei tutte le iniziative e proposte del Comune di Padova (con il coinvolgimento delle associazioni di categoria e a vari partner) legate alle festività natalizie che animeranno il centro storico ma anche i quartieri. Il tema di questo Natale 2018 sarà “Città di stelle”, un modo per richiamare attraverso le luminarie a tema astrale le stelle del cielo dipinto da Giotto nella Cappella degli Scrovegni e soprattutto la grande mostra Rivoluzione Galileo visitabile presso il Palazzo del Monte di Pietà fino al 18 marzo 2018. Come di consueto anche il Natale a Padova 2017 ha il suo cuore nel luogo più centrale della città con il grande albero di Natale davanti al Municipio tra due luoghi simbolo quali il Caffè Pedrocchi ed il palazzo del Bò, sede storica dell’Università, dove si potrà completare la visita della mostra Rivoluzione Galileo andando a vedere l’Aula Magna dove questi insegnava, la vecchia cattedra, il Teatro Anatomico oltre al museo della storia della medicina. E poi le decorazioni ed i giochi di luce nelle piazze del centro storico e sulle Porte lungo le mura cittadine e luminarie a forma di stelle che faranno luccicare la città!

Altro luogo iconico di Padova e del Natale a Padova è ovviamente il prato della valle, sempre suggestivo in ogni periodo dell’anno, di giorno e di notte, con il sole, con la nebbia e con gli alberelli dell’Isoma Memmia tutti illuminati. Andare per mercatini di Natale è ormai una attrattiva irresistibile per molti.

Novità assoluta del Natale a Padova 2017 è l’iniziativa promosso da Promex, azienda speciale della Camera di Commercio, dedicata alla divulgazione dei temi dell’innovazione tecnologia e del digitale. Andare per mercatini di Natale è ormai una attrattiva irresistibile per molti e devo dire che anche Padova da questo punto di vista da qualche anno a questa parte si è attrezzata nel proporne di interessanti e piacevoli! Ad Abano Terme si offrono, per Natale, ad anziani e persone in difficoltà pasti gratis nelle strutture alberghiere «Per le feste Natalizie, Marco Gottardo, direttore di Federalberghi Terme Abano Montegrotto, spiega come questo sia un momento frizzante per le imprese alberghiere del Bacino Termale Euganeo.

Ci sono insomma nuovi posti di lavoro in ballo e la “caccia” è aperta. Un pò sulla scia di quanto sta facendo il Gruppo Borile, che per i suoi cinque alberghi ha deciso di assumere da marzo 40 nuove persone, da aggiungere alle attuali 480. «Il Bacino Termale Euganeo è uno dei distretti produttivi della Regione del Veneto con il maggior numero di occupati», spiega Marco Gottardo. «Tutte assieme le 100 aziende di Abano e Montegrotto sviluppano circa 5.600 dipendenti assunti direttamente, di cui 3.400 con contratti a tempo indeterminato. L’indotto, approssimando il dato per difetto, aumenta di circa il 30/35% il volume totale della forza lavoro, sviluppato dall’economia turistica locale. Di questi 5.600 dipendenti, 4.000 sono occupati nella parte ricettiva degli alberghi e 1.600 nella parte cure-benessere-servizi alla persona».

Ogni anno, poi, arrivano momenti particolari in cui si accentuano le difficoltà dell’esistere. Uno di questi lo stiamo per vivere nel Natale, momento che richiama alla mente la poesia del darci una mano, della vicinanza, in un abbraccio vitale nello spirito della pace e dell’amore. Lo stesso momento diventa però sofferenza, nel ricordo di quando i figli piccoli lo aspettavano con ansia rendendolo unico, quando ormai certe atmosfere non si vivono più perché anziani e soli considerati solamente un peso”.

Il nostro augurio è che gli anni avanzati riacquistino quel senso di stima, rispetto e valore ma soprattutto l’orgoglio delle esperienze vissute.

Dopo le prossime elezioni, si spera anche, che si possa andare in Pensione a scelta libera e anche per il Tfr e non continuare con un’Inps o Stato padroni dei cittadini italiani, che restano obbligati troppo alle esigenze dell’erario che appare come un colabrodo per l’incapacità di molti politici, poco onesti.

Giuseppe Pace

Preparazione concorso ordinario inglese